Vaccini, allarme a Napoli: da lunedì prossimo prenotazioni esaurite

Finita l’orda di entusiasti adesso a Napoli scatta l’allarme vaccini. Secondo l’Asl a partire da lunedì prossimo sono finite le prenotazioni.

Vaccini Napoli
Si cerca di convincere anche gli scettici (via WebSource)

E’ allarme vaccini a Napoli, visto che il capoluogo campano da lunedì non ha più prenotazioni per la somministrazione. Infatti adesso l’Asl deve riuscire in una vera e propria impresa per non bloccare la campagna vaccinale. Ci sarà quindi bisogno di convincere a tutti i costi gli scettici. Infatti secondo le stime la campagna vaccinale potrebbe fermarsi al 62% della popolazione vaccinata. Mancherebbero quindi un altro 8% di cittadini per raggiungere la tanto attesa immunità di gregge.

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Secondo i dati riportati da Ciro Verdoliva, direttore dell’Asl Napoli 1, ben 4 napoletani su 10 non si sarebbero nemmeno iscritti alla piattaforma. Sembra quindi fallire anche il secondo obiettivo del governatore Vincenzo De Luca che aveva espresso la volontà di raggiungere l’immunità di gregge entro la fine di luglio. Quindi Napoli è alla caccia di 300mila persone da vaccinare, per almeno raggiungere l’immunità di gregge prima di entrare nel pieno della stagione estiva. Andiamo quindi ad analizzare tutti i dati.

Vaccini, Napoli cerca persone da vaccinare: rischio blocco della campagna

De Magistris
Il sindaco all’hub vaccinale di Capodichino (via Screenshot)

Intervenuto a Radio Crc, Ciro Verdoliva ha spiegato che bisogna invitare i più scettici a vaccinarsi, specialmente da parte dei medici che devono sensibilizzare sul quanto è importante la somministrazione. Verdoliva ha poi illustrato la critica situazione del capoluogo, affermando: “A Napoli c’è solo il 62% delle prenotazioni, e questo non è possibile“.

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Il direttore dell’Asl Napoli 1 ha poi continuato il suo quadro critico sui vaccini a Napoli affermando: “Tra oggi e domani ci restano circa tremila persone tra quelle prenotate. Poi da dopodomani, non abbiamo più alcuna persona in piattaforma“. Il rischio più grande, infatti, è quello rendere vano l’enorme sforzo per piegare la curva pandemica. A Napoli, la Campania è riuscita a somministrare i vaccini anche ai senza fissa dimora ed il campo rom della circonvallazione esterna. Nonostante ciò, senza l’iscrizione dei cittadini napoletani è impossibile raggiungere l’immunità di gregge.

Verdoliva ha quindi concluso affermando che ci saranno tre open day di Pfizer per convincere le persone. Inoltre tutte le persone che parteciperanno, riceveranno la seconda dose del siero in 3 settimane, ritornando quindi ai tempi stabiliti per il richiamo al momento dell’approvazione del farmaco.