De Luca minaccia: “Lockdown a Napoli”. Cosa succede in città

Il governatore Vincenzo De Luca è duro sulle rinunce ai vaccini a Napoli. Durante il presidente di Regione minaccia un nuovo lockdown.

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Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania (via screenshot)

Durante questo venerdì Vincenzo De Luca ha tenuto la sua consueta conferenza stampa del lunedì. Infatti il governatore ha ricordato che a luglio arriveranno centinaia di dosi in meno, con le regioni che potrebbero quindi concentrarsi sui richiami. Inoltre il Presidente di Regione ha ribadito il suo sdegno per ricevere meno dosi della regione Lazio.

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Poi il governatore ha espresso la sua rabbia nei confronti del popolo di Napoli, con sempre più rinunce al vaccino. De Luca ha infatti illustrato la situazione nella città partenopea, affermando: “C’è un elemento di criticità di Napoli: se prosegue così la campagna di vaccinale noi andiamo in lockdown dopo settembre. Alla seconda dose si presentano un numero limitati di napoletani. In Campania ci sono focolai di variante delta, chi ha fatto la prima dose non è immune. Si sta preparando una nuova chiusura pensante“. Inoltre il governatore sostiene che la variante delta sia più pericolosa per chi ha meno di 40 anni.

De Luca infuriato: “Una dose non basta, è una vergogna”

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Le parole del governatore campano (via web)

Attentissimo sul proseguo della campagna vaccinale in Campania, Vincenzo De Luca ha ricordato che una sola dose di vaccino non basta a proteggere contro la variante Delta. La considerazione del governatore è supportata anche dai virologi di spicco sulla penisola. Infatti anche il professore Roberto Burioni sostiene che la variante delta non riesca a scappare alla doppia somministrazione di vaccino.

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In Regione quindi c’è la necessità di completare il ciclo vaccinale. Infatti in Campania non solo sono finite le prenotazioni, ma in molti hanno rinunciato alla somministrazione della seconda dose di vaccino. Intanto l’Italia intera deve accelerare la campagna vaccinale. Infatti si rischia una nuova ondata di contagi dovuti alla variante delta, ossia quella indiana. In caso di nuovo aumento di casi, si rischia quindi una nuova chiusura a livello Nazionale.