Valentino Rossi pronto al ritiro: un elemento fa la differenza

Valentino Rossi starebbe seriamente pensando di ritirarsi, con l’annuncio che potrebbe arrivare a breve: il motivo della decisione

Valentino Rossi
Il pilota marchigiano starebbe per prendere un’importante scelta (Getty Images)

In questo inizio di Motomondiale l’attuale pilota del Team Petronas Valentino Rossi sta faticando parecchio nel trovare il giusto ritmo. Dopo il passaggio alla scuderia satellite della Yamaha, il pilota non è infatti riuscito a inanellare prestazioni positive. Attualmente occupa la diciannovesima posizione nella classifica piloti conquistando appena quindici punti.

Leggi anche-> Calciomercato Napoli, Lozano verso il Real Madrid: offerta irrinunciabile

Nelle sette gare del motomondiale, solamente in tre occasioni è stato capace di entrare in zona punti. Il suo migliore piazzamento è al Gran Premio d’Italia con un decimo posto. Nel mezzo due sedicesimi posti ma anche due ritiri. Il primo in Portogallo, dove cade al quindicesimo giro mentre è in lotta per la rimonta. Il secondo in Spagna, dove non completa la gara per la terza edizione consecutiva.

Valentino Rossi, il ritiro dopo una lunga lotta

Valentino Rossi
La stagione ha portato a risultati finora deludenti (Getty Images)

A 42 anni il pilota di Tavullia è ormai al limite della carriera, anche per un motociclista caparbio e tenace come lui. Ecco perché il quotidiano iberico “El Periodico” avanza l’ipotesi di un suo ritiro. D’altronde il confronto con gli altri piloti della casa giapponese non aiuta: Quartararo guida il mondiale, Vinales  si trova in sesta posizione ed il compagno di squadra Morbidelli chiude la top ten con 25 punti in più rispetto al suo connazionale.

Leggi anche-> Calciomercato Napoli, è fatta per il centrocampista: arriva dalla Ligue One

Non facili neanche i rapporti con l’attuale team. Quest’ultimo ha quasi timore di parlare con il pilota e i rapporti così rischiano di finire. Si fa avanti l’ipotesi di un clamoroso ritiro a stagione in corso, che danneggerebbe sia la Yamaha che la Dorna, organizzatrice del Motomondiale. Un addio del suo pilota più rappresentativo significherebbe perdere anche parte del pubblico che in questi anni si è affezionato alle sue gesta. Una scelta che però diventa sempre più concreta, dopo anni a guidare il gruppo è forse giunta l’ora di appendere il casco al chiodo.