Calciomercato Inter, nasce l’era Inzaghi: tutti i possibili movimenti estivi

Calciomercato Inter | Vertice in casa nerazzurra tra la dirigenza ed il nuovo tecnico per discutere di tutti i possibili movimenti estivi in entrata ed uscita

Inzaghi

Ormai è ufficiale, Simone Inzaghi è il nuovo tecnico dell’Inter. Dopo l’addio di Conte, la dirigenza si è prontamente fiondata sull’ormai ex Lazio che dovrebbe ora guadagnare 4,5 milioni di euro netti a stagione. Poco meno di un terzo rispetto a quanto guadagnava invece Antonio Conte, a cui è stata riservata una buonuscita da 7 milioni di euro.

Tra l’allenatore, la presidenza e l’amministratore delegato Beppe Marotta ci sarebbe già stato un primo vertice per discutere delle strategie di mercato in vista di questi mesi estivi. I nerazzurri intendono far cassa per una questione di bilancio, ma questo non vuol dire che non arriveranno adeguati rinforzi in diversi ruoli.

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Calciomercato Inter, tutte le possibili mosse estive in entrata ed uscita

Hakimi Coronavirus
Calciomercato Inter Achraf Hakimi (Getty Images)

L’estate dell’Inter potrebbe essere frenetica in termini di addii, meno invece di new entry. Volendo analizzare tutte le possibili mosse, partiamo dalla porta. Attualmente gli estremi difensori sono tre: Handanovic, Radu e Stankovic. Il 35enne Padelli ha salutato da poco, firmando per l’Udinese. Proprio dal club friulano i nerazzurri vorrebbero prendere Juan Musso come erede di Samir, ma la sensazione è che per almeno un’altra stagione lo sloveno non verrà sostituito.

Per ciò che riguarda la difesa, salutano Kolarov e Ranocchia che vanno in scadenza di contratto. Esercitata l’opzione automatica di rinnovo per D’Ambrosio che, comunque, potrebbe finire al Napoli o alla Fiorentina che lo cercano con insistenza. Rinnovato anche il contratto del giovane Alessandro Bastoni che potrebbe invece veder partire uno dei colleghi di reparto. Stiamo parlando di Skriniar e De Vrij, con uno di loro pronto a partire per circa 50 milioni di euro. La loro valutazione assoluta è ben più alta, ma il periodo e le esigenze del club spingeranno ad accettare una cifra del genere.

L’idea, in merito al centrocampo, è di lasciar partire uno o due profili. Non sono sicuri della permanenza Brozovic ed Eriksen, ambiti da diversi club europei, ma se Marotta riuscisse a cedere Vidal e Vecino potrebbe far a meno di togliere dallo scacchiere pedine importanti come i primi due. Il cileno non è escluso faccia ritorno in Sudamerica, mentre l’uruguaiano piace ad alcuni club di Serie A. Nainggolan, invece, è pronto a rimanere al Cagliari.

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Fermento sugli esterni dove a sinistra dovremmo assistere all’addio di Young, in scadenza, e Perisic, sul mercato per una decina di milioni. A destra, invece, Hakimi è l’unico per il quale ora sono arrivate offerte concrete e dopo un solo anno potrebbe lasciare l’Inter che è pronta ad accettare i 60 milioni del PSG. Marotta ha già messo sul taccuino i due possibili sostituti: il primo è Lazzari, che Inzaghi conosce bene, ed il secondo Florenzi che è di ritorno a Roma. In alto mare la situazione di Lazaro con il Borussia Moenchengladbach indeciso sul riscatto.

Tornando all’out mancino, che andrebbe rifondato, il nome che piace più di tutti è Emerson Palmieri del Chelsea. Per l’italo-brasiliano serviranno 20-25 milioni di euro. Al momento non ci sono altri candidati.

In attacco rischiano Sanchez per il suo pesante ingaggio e Pinamonti. L’Atletico Madrid, fresco vincitore della Liga, vorrebbe regalare Lautaro a Simeone. L’Inter chiede 90 milioni di euro e l’affare rischia di essere troppo complicato per gli spagnoli. Certo di restare Lukaku, come annunciato da lui stesso nei giorni scorsi.