Denise Pipitone, l’avvocato in diretta: “Sette persone sanno tutto”

Arrivano novità sul caso di Denise Pipitone, da parte dell’avvocato Giacomo Frazzitta. Per il legale di Piera Maggio ci sono sette persone che sanno tutto.

Denise Pipitone
Torna a parlare Giamo Frazzitta sul caso (via web)

Non si fermano le indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. A 17 anni dalla scomparsa Piera Maggio, la madre, continua la ricerca della sua bambina, con l’aiuto di trasmissioni come ‘Chi l’ha Visto?’. Nella giornata di ieri è tornato a parlare proprio l’avvocato della Maggio, Giacomo Frazzitta. Infatti ospite nel programma di Alberto Matano, ‘La vita in diretta’, il legale ha fornito nuove indiscrezioni sul caso.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Campania, vaccinazioni aperte a tutti: il link per prenotarsi

Negli ultimi diciassette anni, l’avvocato non si è mai arreso e lancia un’altra importante verita. Infatti secondo Frazzitta c’è un preciso numero di persone a conoscenza delle sorti di Denise. Andiamo quindi a vedere le parole del legale di Piera Maggio durante la trasmissione di Rai Uno.

Denise Pipitone, l’avvocato Frazzitta alla ricerca della verità: “Perché stare zitti, se possono aiutare senza avere conseguenze”

Denise Pipitone
L’avvocato di Piera Maggio ospite da Alberto Matano (via Screenshot)

Ancora una volta ‘La vita in diretta‘ ha offerto ampio spazio al caso che oramai da 17 anni tiene con il fiato sospeso milioni di italiani. Ancora una volta Giacomo Frazzitta ha rivelato alcuni importanti dettagli. Infatti il legale è convinto che dal 2004 ci sia un definito numero di persone a conoscenza dei fatti. Stando al suo studio dovrebbero essere sette le persone che inizialmente conoscevano tutto, ma che con il tempo sono aumentate.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Ischia, ubriaco al volante causa un incidente: otto i feriti

Incuriosito dall’indiscrezione, Alberto Matano ha chiesto come si è arrivati a sapere che sono aumentate le persone a conoscenza. Frazzitta, però, non ha voluto rivelare grandi dettagli, ricordando che al momento è importante a sensibilizzazione dei media sul cold case, ricordando che si è alla ricerca di Denise e non di colpevoli. Il legale ha poi chiosato: “L’indagine giornalistica è diversa da quella della Procura. Ma grazie a questa finestra qualcosa si è mosso e noi vi dobbiamo ringraziare“. Prosegue, quindi, la ricerca della piccola Denise, in attesa di una svolta a 17 anni dalla scomparsa.