Marcianise, follia in strada: proteste contro i controlli anti-Covid

Proteste in strada a Marcianise nei confronti dei controlli anti-Covid nel weekend. In strada i figli dei boss, con assalti ai negozi ed ai commercianti.

Marcianise proteste controlli Covid
Attimi di paura nella provincia casertana (via Getty Images)

Sabato e domenica di terrore a Marcianise dove ci sono state diverse proteste contro i controlli anti-Covid. E’ accaduto di tutto nel casertano tra incidenti, assalti al pronto soccorso, negozi assaltati e diversi teppisti che hanno messo a ferro e fuoco la città scontrandosi anche contro le forze dell’ordine.

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Come riportano i testimoni oculari, i facinorosi hanno aggredito anche una coppia di commercianti che ha un’attività in città. Nemmeno le forze dell’ordine in servizio hanno potuto fermare il tutto, visto le numerose aggressione ai danni di Carabinieri e Polizia. In strada anche i figli dei boss, che si sono resi protagonisti dei vari episodi di violenza avvenuti nel weekend di terrore a Marcianise.

Proteste contro i controlli Covid non solo a Marcianise: diverse sanzioni nel napoletano

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Le auto della Polizia a Napoli (via Polizia di Stato)

Anche a Napoli, però, non si sono fermati i controlli anti-Covid, specialmente al termine del coprifuoco. Infatti questa notte gli agenti del Commissariato San Paolo hanno sanzionato un bar a via Lepanto. Infatti ben oltre l’orario del coprifuoco, erano presenti all’interno del locale diversi clienti seduti ai tavoli, pronti a consumare cibo e bevande.

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Così gli agenti di Polizia hanno deciso di sanzionare il 60enne proprietario del locale, per aver consentito la consumazione oltre l’orario imposto dal coprifuoco. Durante l’irruzione nel bar, la polizia ha sanzionato anche cinque cittadini tra i 21 e i 32 anni. Inoltre due di questi avevano precedenti ed erano già noti alle forze dell’ordine. Infine i poliziotti oltre alla sanzione monetaria hanno disposto la chiusura del locale per 2 giorni.