Ponticelli, ancora spari nella notte: ritrovati due bossoli

Ponticelli, in via dei Mosaici i carabinieri hanno trovato i proiettili ma non ci sono denunce di persone ferite o danni a cose.

Ponticelli
Ponticelli (Foto: Carabinieri Napoli)

Non c’è pace per il quartiere napoletano di Ponticelli. Era da poco passata la mezzanotte quando i carabinieri di Poggioreale e della stazione locale hanno rinvenuto due colpi d’arma da fuoco nei pressi del civico 3 di via dei Mosaici. Non ci sono state però segnalazioni di feriti o danni a cose. I militari ora stanno indagando per trovare i responsabili e chiarire qual è stata la dinamica dei fatti.

Nessuna persona sarebbe stata colpita dagli spari dei due colpi ma quanto accaduto è l’ennesimo segnale che a Ponticelli è altissima la tensione tra le organizzazioni criminali e c’è ancora paura per i residenti. Il quartiere è teatro di una guerra di camorra che ha contato anche tre esplosioni di altrettanti ordini nel cuore della notte. Secondo gli inquirenti i motivi di questa escalation di violenza è causata dalla lotta per l’egemonia del territorio tra i De Luca Bossa-Minichini contro i De Martino.

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Bombe a Ponticelli, nei giorni scorsi i primi arresti

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L’ultima bomba è esplosa nella notte tra il 10 e l’11 maggio lanciata dalla SS 162 su via Argine, vicino al Rione Incis. Solo auto danneggiate e per fortuna nessun ferito, neanche nei precedenti episodi. Tutte e tre le deflagrazioni avrebbe potuto provocare delle vittime. Per l’episodio della bomba lanciata dal cavalcavia mercoledì scorso i carabinieri hanno arrestato Luigi Austero, Luca La Penna e Alfonso De Luca che secondo gli inquirenti fanno parte del gruppo De Luca Bossa-Minichini.

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Le indagini dei carabinieri hanno raggiunto questo risultato grazie all’auto lasciata dai tre sul posto. L’esplosione ha fatto aprire l’airbag rendendo inutilizzabile la vettura. Dalle impronte digitali sono state svelate le loro identità. Si continua comunque a indagare per i fatti di ieri, le precedenti bombe e gli altri episodi che stanno intimorendo i residenti.