Covid, non solo povertà: nove persone miliardarie nel corso della pandemia

La pandemia ha creato molte sacche di povertà. Tuttavia per alcuni il Covid è stata anche un modo per cogliere al volo alcune opportunità.

Covid
Il settore dei vaccini genera nuovi ricchi (Getty Images)

In molti hanno perso per colpa del Covid fette importanti del proprio reddito. Se chi è statale o col posto fisso riesce ad andare avanti, altri settori cercano di riprendersi ed evitare ulteriori perdite. Ne sono un esempio i bar e ristoranti, senza dimenticare il turismo e gli stabilimenti balneari.

Leggi anche-> Digitale terrestre, cambio in vista: la novità per gli utenti

Ma nelle situazioni di crisi vi è anche chi ha saputo cogliervi delle opportunità importanti. Non tutta l’industria e l’economia si è fermata, anzi ci sono alcune parti che proprio nella pandemia sono riusciti persino a guadagnare ed aumentare il loro patrimonio.

Covid, chi sono i nuovi paperoni

Covid
Le dosi del siero americano (via Getty Images)

In particolare i nuovi ricchi provengono dal settore dei vaccini. Guardando infatti ai dati diffusi da People’s Vaccine Alliance, l’eccezionale situazione di emergenza ha permesso a 9 persone di accumulare una fortuna pari a 32,2 miliardi di dollari.

I più fortunati sono i Ceo di ModernaPfizer che portano a casa 4,3 miliardi di dollari. Altri personaggi legati a queste aziende hanno raccolto tra i 2 e il miliardo in portafoglio. E’ andata peggio ad alcuni dirigenti della Cansino Biologics, che devono accontentarsi di “solo” un miliardo di profitto.

Le aziende che hanno fatto il boom

Riguardo all’americana Pfizer è noto come essa sia da anni un colosso del settore farmaceutico. Per Moderna invece la pandemia è stata la gallina dalle uova d’oro: da un fatturato di appena 8 milioni nel 2020 è passata nel primo trimestre di quest’anno a ricavi da 1,9 miliardi per gran parte derivanti dalla vendita di prodotti.

Leggi anche-> Francesc Arnau è morto: l’ex portiere del Barcellona aveva 46 anni

Tradotto: il suo vaccino mRNA, più facile nella conservazione rispetto a Pfizer, ha di fatto salvato l’azienda. Medesima sorte per Cansino Biologics, fondata nel 2009 e quotata 9 anni dopo alla borsa di Hong Kong. E’ nota per Convidencia, un vaccino anti-Covid 19 diffuso in Sud America e che raggiungerà il volume di produzione di 500 milioni di dosi in questo 2021.