Caserta, il secondo open-day di vaccini è un successo: i dati

E’ un successo anche il secondo open day di vaccini a Caserta. Si procede a 300 somministrazioni l’ora e la maggior parte dei pazienti sono under 30. 

Caserta open Day vaccini
Le dosi del siero americano (via Getty Images)

Da stamattina è partito a Caserta il secondo open day dedicato ai Vaccini, alla Caserma Ferrari Orsi. Ad organizzare l’evento ci ha pensato l’Azienda Sanitaria Locale, che ancora una volta ha visto una grande affluenza di giovani. Infatti la maggior parte dei vaccino sono stati somministrati ad under 30. Sulla piattaforma lanciata dalla Regione ci sono state 6mila prenotazioni su 5mila posti disponibili.

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Si procederà quindi con l’overbooking e chi non ha potuto ricevere il siero, sarà tra i primi ad essere chiamati al prossimo open-day. Inoltre potevano accedere alla prenotazione anche tutti gli over 65 campani, non residenti però a Caserta. Prosegue quindi il successo degli open day vaccinali da parte della Regione, che stanno anche contribuendo a piegare la curva pandemia.

Caserta, anche il secondo open-day di vaccini è un successo: cosa succede in Regione

vaccini coronavirus
Come si evolve la situazione nella Regione (Getty Images)

La campagna di vaccinazione sta aiutando l’Italia intera ad uscire dalla crisi sanitaria causata dal Covid. Inoltre grazie agli Open Day, la Regione Campania sta iniziando a vaccinare anche la fascia più piccola della popolazione, togliendo quindi un altro vettore di contagio al virus. Inoltre a breve anche in Europa verrà aperta la somministrazione del siero nella fascia d’età che va dai 12 ai 15 anni, riuscendo quindi a vaccinare anche gli studenti.

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L’evidente miglioramento della curva pandemica, inoltre, ha permesso all’Ospedale Cardarelli di annunciare l’archiviazione di uno dei reparti Covid, precisamente il Covid-4. Infatti il reparto verrà chiuso il prossimo 25 maggio, con gli ospedali che iniziano a svuotarsi ed i contagi che diminuiscono. Si inizia quindi a vedere la luce in fondo al tunnel, specialmente per la Campania. Infatti la Regione, insieme alla Lombardia ha visto il numero più alto di casi giornalieri della penisola intera.