Covid, in fase di sperimentazione la pillola di Pfizer

Covid, la Pfizer sta studiando la pillola come trattamento da utilizzare in caso di primi sintomi. Forse pronta tra un anno

Covid pillola
La Pfizer studia la pillola anti-Covid (Getty Images)

Non solo il vaccino ma anche una pillola antivirale. La Pfizer sta provando a usare un’altra arma contro il Covid-19, una pillola che è ancora in fase di sperimentazione. Valeria Marino, direttore medico di Pfizer Italia, a Buongiorno su SkyTG24 ha confermato che è in corso lo studio sperimentale negli Stati Uniti. Si tratta di un “inibitore delle proteasi”, ha spiegato, che blocca la riproduzione del virus.

Al momento si è ancora nella fase 1 della sperimentazione. Marino ha provato a sbilanciarsi dicendo che forse potrebbe essere pronto tra un anno. C’è comunque fiducia, così come si è trovato il vaccino in tempi brevi, in meno di un anno da quando il Sars Cov-2 è stato dichiarato pandemia, si spera di trovare in tempi ridotti anche la pillola.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, il bollettino dell’11 maggio

Covid, la pillola Pfizer come trattamento anche dopo il vaccino

covid Ricciardi
Getty Images

Come ha detto Mikael Dolsten, direttore scientifico della Pfizer, oltre alla prevenzione con il vaccino è necessario avere anche una cura. La sperimentazione ora in corso non è la prima al mondo ma ha una certa importanza perché la sta sviluppando l’azienda che tra le prime è riuscita a trovare il vaccino anti-Covid.

In questa prima fase di sperimentazione non sono stati riscontrati problemi o controindicazioni e se dovesse arrivare fino in fondo, la commercializzazione avverrebbe anche al di fuori degli ospedali. Il farmaco si potrebbe dunque utilizzare quando si hanno i primi sintomi riconducibili al Covid.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coprifuoco confermato, ma si va verso il posticipo: gli ultimi aggiornamenti

Si tratterebbe di una cura da fare per alcuni giorni, un trattamento come quando si viene colpiti dal virus della classica febbre. Tra gli obiettivi c’è anche quello di ridurre il numero di ricoveri in ospedale in modo che il paziente possa curarsi a casa.