Avellino, 83enne uccide la moglie e si consegna ai carabinieri

Avellino, un anziano ha ucciso la consorte forse soffocandola e si è recato dai militari per confessare l’omicidio

Avellino
Ancora un omicidio in famiglia ad Avellino (Getty Images)

Un uomo di 83 anni ha ucciso la moglie ad Avellino, in via Iannaccone. L’anziano si è recato dai carabinieri dicendo di aver tolto la vita alla donna, sua coetanea. I militari si sono subito recati a casa dei due, hanno arrestato l’uomo, Gerardo Limongiello, e trovato il corpo della vittima.

Verosimilmente è stata uccisa tramite soffocamento ma saranno le indagini e i rilievi medici a chiarire le modalità della morte. Il cadavere è stato trasferito all’obitorio. Ancora non si è a conoscenza se Vincenzo Russo, il magistrato titolare dell’indagine, firmerà per l’autopsia. Atteso anche l’interrogatorio del marito per comprendere innanzitutto le cause del gesto.

Secondo varie fonti di stampa l’uomo accudiva la donna. Forse la condizione di lei è stata la causa del delitto, l’esasperazione da parte del marito di non riuscire più a reggere una condizione del genere.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Terremoto a Napoli, scossa avvertita nella zona flegrea

Avellino, le ipotesi del delitto

Battipaglia
Carabinieri (Getty Images)

La tesi dell’esasperazione non è esclusa, anzi, è la più probabile visto anche un precedente. Come riporta Avellinotoday, l’uomo un mese fa aveva tentato il suicidio. Provò a tagliarsi le vede ma si è salvato.

In poche settimane è il secondo delitto che avviene ad Avellino. La città è ancora sotto shock per l’omicidio di Aldo Gioia, il 53enne assassinato dalla figlia di 19 anni e dal fidanzato Giovanni, di anni 23. È il giovane che materialmente a colpito con un coltello l’uomo mentre era sul divano di casa.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Blitz alla ‘ndrangheta: successo per l’operazione Platinum

Secondo gli investigatori e quanto sostenuto dallo stesso omicida, il piano prevedeva di sterminare tutta la famiglia, uccidere dunque anche la mamma e la sorella della ragazza. Il motivo sarebbe uno solo: i genitori si opponevano al fidanzamento dei due.