Ornella Vanoni, feroce attacco a Miguel Bosé: “È bruciato”

Ornella Vanoni a testa bassa contro Miguel Bosé dopo l’intervista dello spagnolo sul Covid e il suo passato

Ornella Vanoni
Ornella Vanoni (Getty Images)

Erano destinate a creare polemiche le parole di Miguel Bosé. Il cantante spagnolo domenica sera è stato intervistato dall’emittente televisiva La Sexta. Un ritorno dopo anni e l’ha fatto con una rivelazione sul suo passato e un giudizio sul presente che sta vivendo il mondo in pandemia. Ha ammesso che per anni ha fatto uso di stupefacenti e che è arrivato a essere così dipendente dalla cocaina che ne sniffava due grammi al giorno.

Ha parlato del Covid e della morte della madre, Lucia, scomparsa a causa del coronavirus, ma non secondo lui. Ha sostenuto di essere un negazionista convinto e che l’emergenza sanitaria è tutto un piano. Parole dure da digerire soprattutto per chi il Covid l’ha vissuto come la collega Ornella Vanoni.

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Ornella Vanoni, cos’ha detto di Bosé

Miguel Bosé (Getty Images)

La cantante in un post su Twitter ha definito Bosé “negazionista folle“. Lei la battaglia contro il Covid l’ha fatta quando a ottobre è rimasta contagiata e solo qualche settimana fa è guarita definitivamente. Ha parlato dei “deliri di Miguel Bosè” poi in un commento al tweet non ha usato parole al velluto. “È malato”, ha scritto” con “i suoi neuroni bruciati dagli accessi“.

Nell’intervista Bosé in riferimento alla morte della madre avvenuta lo scorso 23 marzo aveva detto che ad ucciderla non è stato in virus ma altro e che si tratteneva al parlare su chi doveva curarla altrimenti avrebbe detto cose “molto pericolose”.

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Nell’intervista ha reso pubblici aspetti più intimi come la separazione dal compagno. Un dolore che gli aveva causato seri problemi alla voce tanto che non riusciva a emettere alcun suono. Condizione che ora fortunatamente è in netto miglioramento.