Caserta, i carabinieri lo fermano e lui li aggredisce con pugni e calci

Caserta, i carabinieri fermano un ragazzo che li aggredisce: aveva parcheggiato sulle strisce pedonali. È successo a Santa Maria a Vico

Caserta
Screen video carabinieri

Episodio di violenza ieri sera a Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta. Nell’ambito dei controlli delle forze dell’ordine per verificare eventuali violazioni delle disposizioni anti-Covid due carabinieri hanno fermato un ragazzo di 25 anni di San Felice a Cancello.

Con la sua Audi aveva commesso l’infrazione di parcheggiare sulle strisce pedonali. Il 25enne ha prima inveito contro le forze dell’ordine e poi si è scagliato contro di loro con violenza, colpendoli con calci e pugni e poi è scappato via.

Il responsabile è stato deferito e l’auto è stata sottoposta a sequestro. Per i due carabinieri sono state necessarie le cure dei medici. Uno a riportato una tumefazione alla testa mentre l’altro è stato ferito alle gambe dove ha riportato delle contusioni. Per loro alcuni giorni di prognosi.

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Caserta, focolaio in carcere: ancora un altro decesso

Carcere (Getty Images)

Nel carcere casertano di Carinola continua a circolare il Covid-19. In una nota i sindacati hanno annunciato le proteste dopo la morte di un agente di appena 50 anni in seguito alla contrazione del virus.

Sono una trentina i casi di positività nel carcere e nei giorni scorsi sono stati inviati nuovi agenti proprio per rinforzare l’organico ora in carenza. “La diffusione del contagio nel carcere di Carinola continua ad aggravarsi” scrivono nella nota i sindacati Sinappe, Uil Pa, Uspp, Fns Cisl, Cnpp e Fp Cgil, annunciando ulteriori forme di protesta.

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I rappresentanti degli agenti hanno chiesto al presidente della Regione De Luca di avviare la campagna di vaccinazione nel corpo della Polizia Penitenziaria così come è già stata avviata in altre regioni.