Morto Antonio Catricalà, ipotesi suicidio per l’ex Sottosegretario

Antonio Catricalà è stato trovato questa mattina nel suo appartamento a Roma. È stato anche presidente dell’Antitrust

Antonio Catricalà
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Antonio Catricalà è morto questo mattina, trovato senza vita nel suo appartamento a Roma, nel quartiere Parioli. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel novembre 2011 quando premier era Mario Monti, è stato anche presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Secondo fonti investigative l’ex Sottosegretario, 69 anni, sarebbe morto suicidandosi con un colpo di pistola sparato alla testa. Sul posto la Polizia Scientifica.

Magistrato, Catricalà è stato consigliere e presidente del Consiglio di Stato. Presso l’Università di Roma Tor Vergata ha insegnato Diritto Privato. Dal 2005 al 2011 è stato presidente dell’Antitrust per pochi giorni nel 2010 è stato presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il gas.

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Catricalà, nel 2017 presidente degli aeroporti di Roma

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Con l’arrivo di Mario Monti a Palazzo Chigi fu nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Nel governo successivo, quello guidato da Enrico Letta, nel maggio 2013 fu nominato viceministro dello Sviluppo Economico. Forza Italia e il centrodestra lo candida a giudice della Corte Costituzionale. Nel centrosinistra il candidato era Luciano Violante ma dopo il primo voto, quando emerse una grande spaccatura nel centrodestra, nessuno dei due riuscì a raggiungere il quorum e ritirò la candidatura.

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Da allora svolse tante altre attività. Lasciò l’insegnamento accademico per dedicarsi solo alla professione di avvocato fondando la Law Academy. Nel 2015 fu nominato presidente dell’Organismo per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. Quattro anni fa l’ultima grande nomina con la presidenza della società ADR – Aeroporti di Roma.