Mondragone, blitz in Comune per falsi certificati: indagate sette persone

Mondragone, blitz in Comune nell’Ufficio Anagrafe: coinvolti dipendenti Stato civile e un Vigile. Sequestrati anche i soldi

MONDRAGONE
L’operazione della polizia di stato a Mondagone (Getty Images)

Ieri la polizia ha fatto irruzione nella sede dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Mondragone nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere. È stato confermato quanto trapelato già nel corso dell’operazione ossia che l’indagine riguarda falsi certificati e il loro rilascio.

Sono migliaia i documenti sequestrati che gli agenti hanno portato via con una cifra di denaro al momento sconosciuta. Il presunto reato riguarderebbe il rilascio di false cittadinanze a oltre 700 brasiliani discendenti di italiani.

In tutto sono sette le persone indagate: quattro lavorano al Comune di Mondragone, un Vigile Urbano e altre due persone, un cittadino italiano e uno straniero.

Le forze dell’ordine avrebbero posto la lente di ingrandimento su alcuni processi di regolarizzazione di cittadini stranieri. Ci sarebbero stati dei raggiri sui permessi di soggiorno anche cin matrimoni di convenienza per velocizzare le pratiche.

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Droga, appuntamento su Whatsapp per la consegna: arrestati

Volante dei carabinieri (Getty Images)

Una coppia è stata arrestata presso la villa comunale di Vairano Paterona in località scalo per spaccio di droga. I carabinieri hanno fermato in flagranza un uomo di 44 anni, R.R., e la sua convivente, R. A., di anni 41.

Successivamente è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare e sono stati trovati oltre a 0,30 grammi di crack un bilancino di precisione e materiale in cellophane.

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La ricostruzione dei carabinieri hanno consentito di appurare che l’appuntamento per la consegna della droga in villa è avvenuta via whatsapp. L’uomo è stato portato in carcere a Santa Maria Capua Vetere mentre la sua convivente è stato sottoposta agli arresti domiciliari.