Governo Draghi, Di Maio: “Posta in gioco alta, ci affidiamo a Grillo”

L’esponente pentastellato Luigi Di Maio torna a parlare del Governo Draghi. L’ex ministro degli Esteri è pronto ad affidarsi a Beppe Grillo per la decisione.

Governo Di Maio
Le parole del volto principale del Movimento 5 Stelle (Getty Images)

Mario Draghi sta provando ad organizzare la maggioranza per far iniziare il suo Governo tecnico tra le mille incertezze. Tra queste infatti c’è anche la posizione del Movimento 5 Stelle. Infatti i pentastellati, inizialmente si sono opposti categoricamente contro un possibile governo tecnico ed adesso invece sono pronti a fare un passo indietro. Il tutto è dovuto alla posizione del fondatore del Movimento, Beppe Grillo.

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Infatti Grillo avrebbe fatto cambiare posizione su un possibile governo Draghi anche a Luigi Di Maio, che insieme ad Alessandro Di Battista era uno dei fermi oppositori dell’esecutivo tecnico avanzato da Mattarella. Il Ministro degli Esteri uscente è sicuro che i pentastellati sono pronti ad affrontare anche questa fase delicata della politica. Andiamo quindi a vedere le parole di Di Maio che ha cercato di far capire come la posta in gioco sia altissima.

Governo, Di Maio sicuro: “Grillo sa sempre guardare lontano”

gOVERNO Di Maio
Il Ministro degli Esteri uscente si affida alla posizione del fondatore del Movimento (Getty Images)

Durante la sua ultima intervista Luigi Di Maio ha riportato come oggi il Movimento incontrerà Beppe Grillo, per decidere la posizione definitiva sul nuovo Governo Draghi. Inoltre durante questo Sabato, Grillo è pronto ad incontrare proprio Mario Draghi per le consultazioni politiche sul nuovo esecutivo. Sul proprio profilo Facebook Di Maio annuncia che si affiderà proprio a Grillo, vista la sua capacità di saper guardare lontano.

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L’obiettivo del Ministro degli Esteri uscente è quello di ripartire il meglio possibile. Infatti sul piatto ci sono i 209 miliardi del Recovery Plan, con il piano italiano che dovrà essere presentato alla Commissione Europea entro aprile. Draghi così si trova ad organizzare in fretta l’esecutivo, proprio per farsì che ci sia tempo per stilare il piano per i fondi preziosi provenienti dall’Ue.

Inoltre Di Maio ha ricordato come il Movimento 5 Stelle sia la prima forza in Parlamento ed è pronta anche per affrontare questa nuova fase. Di Maio ha concluso affermando che questo deve essere il momento della compatezza, riunendo gli esponenti di spicco dei pentastellati come Grillo, Casaleggio e Conte.