Roma, liceale tenta il suicidio: salvata da una bidella

Una liceale di Roma questa mattina ha tentato il suicidio gettandosi dalla finestra. A salvarla l’intervento di una bidella che ha evitato il peggio.

Roma liceale suicidio
Una studente romana ha cercato di suicidarsi (Getty Images)

Si è sfiorata la tragedia a Roma, quando una liceale durante un compito in classe ha chiesto alla professoressa di uscire un momento per andare in bagno. Concesso il permesso, la ragazza è uscita e poco dopo è stata ritrovata da una bidella dell’istituto pronta a lanciarsi dalla finestra. La donna ha visto la liceale sporgersi dalla finestra durante un controllo di routine tra i corridoi ed i bagni. Non appena ha realizzato cosa stesse succedendo, la bidella ha preso da dietro la ragazza, allontanandola dalla finestra.

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Una volta presa la ragazza, la collaboratrice scolastica ha lanciato un grido ai soccorsi. La notizia ben presto si è diffusa all’interno della scuola, sconvolgendo uno degli istituti più rinomati della Capitale, il Liceo Torquato Tasso. I primi ad essere avvertiti di quanto è avvenuto in quei bagni sono stati alcuni docenti, con la ragazza che poi è stata trasportata all’Ospedale. Andiamo quindi a vedere la prima ricostruzione di quanto accaduto nel liceo.

Roma, liceale tenta il suicidio: la prima ricostruzione dell’evento

Scuola liceale suicidio
La ricostruzione di quanto accaduto al Liceo Torquato Tasso (WebSource)

L’intervento tempestivo della collaboratrice ha evitato possibili infortuni per la ragazza. Nonostante questo, ora la liceale è ricoverata al reparto di neuropsichiatria, assistita da medici e psicologi incaricati di accompagnare la ragazza e la famiglia in un percorso di riabilitazione. Infatti l’obiettivo degli specialisti è capire il movente del tentato suicidio, visto che la studente non aveva nemmeno problemi di rendimento scolastico.

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Anzi stando ai professori, la ragazza era una delle più brillanti in classe e al mattino sembrava serena. Inoltre fino all’arrivo dell’ambulanza non ha voluto dire nulla nemmeno all’amica che l’ha abbracciata e le ha fatto compagnia. L’amica ha raccontato ai soccorsi che la ragazza singhiozzava, era inconsalabile e sembrava assente. Adesso quindi sta ai medici capire cosa sia successo nella testa della liceale, per poi decidere il processo di riabilitazione.

Inoltre al momento sulla vicenda c’è massimo riserbo, con la famiglia che ha deciso di non contattare le forze dell’ordine, rimanendo però in stretto contatto con la scuola. Inoltre, con l’ausilio delle compagne di classe si sta cercando di ricostruire le ultime settimane della liceale almeno dal punto di vista sociale. Ma al momento regna il mistero sul gesto, visto che le amiche non hanno riportato alcun segnale di sconforto dalla ragazza.