Romano Floriani Mussolini, il pronipote del Duce sogna nella Lazio

Romano Floriani Mussolini, il figlio di Alessandra ha l’obiettivo di diventare un calciatore professionista e giudicato non per il cognome

Romano Floriani Mussolini
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La sua famiglia è abituata perché il cognome non passa inosservato. Al figlio di Alessandra Mussolini chissà quante volte gli sarà capitato di essere ricordato per quel nome e chissà quanto capiterà ancora vista la giovane età.

Romano Floriani Mussolini ha solo 18 anni e sogna di fare il calciatore. È dunque il pronipote del dittatore e ha il doppio cognome, sia del padre sia della madre. Ma nella sua vita non c’è la politica. Come molti della sua età vuole calcare i grandi campi di calio e piano piano sta andando avanti in questo percorso.

Dall’Under 18 della Lazio è passato alla squadra Primavera, la seconda dopo formazione più ambita nella società. Un passo verso il sogno anche se di strada da fare ce ne tanta. Terzino, è stato convocato per le ultime due gare della squadra giovanile più vicina ai big anche se ancora non ha giocato.

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Romano Floriani Mussolini, la madre: “Non entro nelle cose di mio figlio”

Al Messaggero ha parlato la madre. L’ex senatrice ha detto che nelle cose del figlio non vuole entrare come del resto tutte le mamme alle prese con i figli che hanno quell’età. Lui invece chiarisce – come dicono tutti quelli che hanno un cognome pesante – che alla Lazio vuole essere giudicato per quello che fa e non per il cognome.

Al quotidiano romano Mauro Bianchessi, il responsabile del settore giovanile, sottolinea che non ha mai parlato con i genitori e che il campo va chi merita, al di là del nome.

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Tanti sono i figli, nipoti o pronipoti che nel mondo professionale che decidono di entrare si portano dietro i cognomi degli avi. In certi ambienti però vale il merito e quello che c’è scritto sui documenti di riconoscimento non vale, né per favorire né per escludere.