Coronavirus, il bollettino di oggi 1 febbraio

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 1 febbraio: contagi, positivi, guariti e morti a livello nazionale nelle ultime 24 ore.

bollettino coronavirus 1 febbraioDa oggi entra in vigore l’ultima ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. L’Italia non ha più zone rosse, ad elevata criticità coronavirus. Sedici Regioni in area gialla, le uniche in area arancione sono Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria. Le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto passano da oggi 1 febbraio in area gialla.

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Il bollettino coronavirus di oggi 1 febbraio

bollettino coronavirus oggi
Il bollettino coronavirus di oggi.

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi: 7.925 contagi, 329 morti, 13.975 guariti. 142.419 tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore in Italia, il tasso di positività raggiunge il 5,6% (+0,3%).

Negli ospedali aumenta il numero di pazienti ricoverati a causa del Covid: +37 in terapia intensiva e +164 ricoveri in degenza ordinaria.

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Un report dell’Istituto Superiore di Sanità riferisce che se si tiene conto della demografia e della diffusione del virus nel tempo, la letalità è simile tra diverse Regioni. In generale è stata del 4,3%. Nel dettaglio: 6,6% tra febbraio e maggio; 1,5% tra giugno e settembre; 2,4% a ottobre.

Report ISS – La letalità del Covid-19 in Italia nella seconda fase dell’epidemia è del 2,4%, più bassa rispetto a quella della prima fase durante la quale però l’accessibilità rallentata ai test diagnostici e la diversa distribuzione geografica dei casi potrebbero aver fornito un dato distorto. Il calcolo è contenuto in un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità appena pubblicato, dove sono presentate anche le stime a livello regionale e in riferimento alle diverse fasi dell’epidemia, da cui emerge che le differenze tra regioni appaiono meno evidenti alla luce delle differenze della struttura demografica e della diffusione dell’epidemia nel tempo.

Secondo il report tra i casi confermati diagnosticati fino a ottobre, la percentuale di decessi standardizzata per sesso ed età è stata complessivamente del 4,3%, con appunto ampie variazioni nelle diverse fasi dell’epidemia: 6,6% durante la prima fase (febbraio-maggio, 1,5% nella seconda fase (giugno-settembre) e 2,4% tra i casi diagnosticati nel mese di ottobre.