Coronavirus, il bollettino del 31 gennaio

La Protezione Civile, come di consueto, ha rilasciato il bollettino sulla diffusione del Coronavirus in Italia: i dati del 31 gennaio.

coronavirus bollettino
Bollettino coronavirus: la situazione Covid in Italia (Screenshot)

L’Italia, in queste settimane, fa i conti con la crisi di Governo ma anche con l’epidemia di Covid-19. Tra tante polemiche sulla gestione delle forniture dei vaccini, sul modo in cui si sta gestendo l’emergenza, ora bisogna formare un nuovo esecutivo perché il tempo scorre ed al paese serve una guida duratura e possa garantire stabilità.

Sul fronte Coronavirus, invece, la notizie più rilevante e recente riguarda la fuoriuscita di tutte le Regioni dalla zona rossa. Da domani, infatti, nessun territorio in Italia avrà associato il colore che corrisponde alle restrizioni più dure per contrastare la diffusione dell’epidemia. Sono 16 le Regioni che si troveranno in zona gialla, mentre la Provincia autonoma di Bolzano, la Puglia, la Sardegna, la Sicilia e l’Umbria passeranno in arancione.

Intanto, il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, ha riferito che Moderna consegnerà circa il 20% in meno delle forniture previste per la prossima settimana. Ieri, inoltre, anche l’Aifa ha approvato il vaccino AstraZeneca.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Vaccinazioni, il consiglio di Miozzo (Cts): “Usiamo soldati e volontari”

Coronavirus, il bollettino del 31 gennaio nel dettaglio

bollettino coronavirus oggi
La situazione coronavirus in Italia

Coronavirus, bollettino di oggi:

11.252 contagiati
• 237 morti
• 20.396 guariti

Le strutture ospedaliere, nelle ultime 24 ore, hanno processato 213.364 tamponi. Il tasso di positività, quindi, sale a 5,3% (+1,0%).

LEGGI ANCHE >>> Zona gialla, tutte le regole per le Regioni: cosa cambia da domani

Il numero di vaccinati, ad oggi, ammonta a 1.934.633 totali. Per gli ingressi nelle strutture ospedaliere si registra, invece, un calo seppur davvero minimo: -3 posti occupati in terapie intensive e -2 per i ricoveri ordinari.