Zona gialla, tutte le regole per le Regioni: cosa cambia da domani

Per la prima volta gran parte dell’Italia torna in zona gialla, con solamente quattro regioni in zona arancione. Andiamo a vedere come cambiano le regole.

Zona Gialla Regole
Quali indicazioni bisognerà seguire la prossima settimana (Twitter)

L’1 febbraio aprirà quasi l’Italia intera alla zona gialla, con anche Lombardia, Veneto e Lazio tra le regioni che finalmente adotteranno la restrizione più leggera contro il Covid, con regole più flessibili. Un passo importante per l’Italia che nell’ultimo periodo ha visto la linea dei contagi stabilirsi sui circa 13mila casi giornalieri. Inoltre è sceso il tasso di positività contando anche i tamponi rapidi, un dato che fa ben sperare per il futuro.

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Infatti al coltempo, nonostante i ritardi delle case farmaceutiche, continua la vaccinazione di massa con il Governo che ha protetto chi si ha avuto la prima dose, garantendogli anche la seconda e l’immunità totale. Adesso con l’approvazione del vaccino di AstraZeneca si amplierà anche la campagna vaccinale, con il paese che vede la luce in fondo al tunnel. Andiamo quindi a vedere le nuove restrizioni in zona gialla.

Zona gialla, tutte le regole da lunedì: resta il coprifuoco alle 22

Zona Gialla restrizioni
Le misure restrittive a partire da lunedì (Getty Images)

Il Governo mantiene il coprifuoco dalle ore 22 alle 5, in modo da evitare la movide che permette al virus di circolare senza freni. Da quell’ora, infatti, sarà possibile muoversi solamente per stretta necessità, che siano motivi di lavoro o di salute giustificati dall’autocertificazione. Resta invece l’obbligo di mascherina anche all’aperto fatta eccezione per i bambini al di sotto dei sei anni.

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Ovviamente non sono ancora concessi gli spostamenti tra regioni. L’unica eccezione è presentata dal motivo di lavoro o salute, come appunto per gli spostamenti durante il coprifuoco. Le scuole superiori tornano in presenza, con una capienza che può andare dal 50% al 75%, mentre potrà continuare la didattica in presenza per le scuole elementari e medie. Mentre per le università la didattica dovrà essere organizzata con le Regioni.

Per quanto riguarda i locali, i bar ed i ristoranti potranno rimanere aperti fino alle 18, mentre sarà concesso la consegna a domicilio e l’asporto. Inoltre sarà vietato ai clienti di consumare all’interno dei locali o nelle zone adiacenti. I musei resteranno aperti dal lunedì al venerdì, mentre resteranno chiusi durante i giorni festivi.

Restano invece chiusi i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. I Centri commercali, invece, resteranno chiusi solo nei weekend. Chiusi invece gli impianti sciistici fino al 15 febbraio, salvo autorizzazioni da parte delle autorità regionali.