Governo, Conte lontano da quota 161 voti in Senato: si continua a trattare

Continua la crisi di Governo, con Conte che cerca di arrivare a quota 161 voti in Senato. Nonostante la nascita del gruppo Maie-Italia23, le adesioni non fioccano.

Governo Conte
Il momento del Presidente di Consiglio (Foto: Facebook Presidenza del Consiglio)

Sono ore calde per la politica italiana, con l’incertezza c continua dopo la crisi di Governo innescata da Matteo Renzi. Infatti in queste ore il premier Giuseppe Conte è impegnato in telefonate e contatti per arrivare in Aula con voti a sufficenza per garantire la sopravvivenza del Governo. Ovviamente per arrivare alla fiducia non serve per forza arrivare a quota 161 voti, anche se non avere la maggioranza assoluta sarebbe un segnale politico non indifferente.

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A salvare Conte ci potrebbe essere la questione responsabili, che ha visto la nascita in Parlamento del gruppo “Maie-Italia23“. Anche se ad oggi le adesioni finora non fioccano. Dall’altra parte per Conte c’è anche il gruppo dei costruttori, che però vorrebbero garanzie dal premier. Infatti Clemente Mastella ha chiarito di non voler risultare i “polli di Renzi“. Ad oggi quindi appare difficile la nascita di un Conte-ter, con la maggioranza capitanata ancora una volta da Pd, M5S e Leu. Si andrebbe quindi a creare un nuovo esecutivo basato su un nuovo patto di legislatura.

Governo, Conte studia la strategia: si cerca una nuova maggioranza

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Il premier studia un nuovo patto di maggioranza (Foto: Pagina Facebook)

Sono diversi gli avvertimenti arrivati al premier Conte. Il primo è quello del vice-segretario del Pd Andrea Orlando che afferma: “È evidente che si può evitare la crisi avendo un numero in più, ma non pensare di governare“. Per Orlando c’è una disponibilità di forze intermedie a garantire la stabilità in questa fase, ma non c’è alcuna sicurezza.

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Dall’altra parte, Italia Viva ha annunciato di volersi totalmente dissociare da Pd e M5S, sbarrandogli oramai la porta. Infatti Renzi avrebbe aperto solamente con pezzi di Forza Italia, del centro o altri. Infatti durante l’ultima intervista il leader di Iv ha concluso: “Noi siamo disponibili come sempre, leggo di indisponibilità di altri. Da noi nessuna preclusione, se si parla di contenuti ci siamo“, ribadendo che senza il gruppo Conte non raggiungerà i 161 voti.