Olanda, il Governo si dimette: scandalo sui sussidi d’infanzia

In Olanda si dimette l’intero Governo dopo uno scandalo sui sussidi d’infanzia. L’esecutivo di Rutte rimarrà operativo fino alla nuova coalizione.

Olanda Governo
Il premier olandese Mark Rutte (Getty Images)

Arrivano poco prima dello scioglimenteo del Parlamento per le elezioni generali del 17 marzo, le dimissioni del Governo dell’Olanda. Una decisione inaspettata ma dovuta, specialmente dopo l’esplosione dello scandalo sugli assegni per i minori. Infatti i funzionari del fisco hanno accusato ingiustamente circa 20mila famiglie di frode. Così facendo, le famiglie colpite dai funzionari hanno dovuto indebitarsi per rimborsare le indennità.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, l’Ue apre alla patente per vaccinati: arriva l’ok della Von der Leyen

Anche il premier olandese Mark Rutte ha presentato le dimissioni. Una caduta del governo che era già stata annunciata durante la settimana. Infatti a condurre allo scioglimento del Governo di Rutte ci hanno pensato alcune coalizioni, che hanno evidenziato come lo scandalo avrebbe avuto delle conseguenze politiche, come ha anche evidenziato il giornale De Telegraaf.

Olanda, il Governo si dimette: Rutte ancora al potere in qualità di “custode”

Olanda Governo
Il premier olandese inseguito dai giornalisti (Getty Images)

Un vero e proprio shock per la politica interna dell’Olanda, con il Governo che si dimette poco prima dello scioglimento del Parlamento per le elezioni generali in programma per il 17 marzo. Così ad oggi Rutte continuerà a rimanere al Governo, ma solamente in qualità di custode. Infatti il primo ministro del paese lascerà spazio ad un nuovo premier, non appena si formerà una nuova coalizione dopo le elezioni.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, il report dell’Iss fa paura: “Rt a 1.09, rischio epidemia incontrollata”

Così i Paesi Bassi diventano la terza nazione europea a gettarsi nell’incertezza politica. Infatti nella medesima posizione troviamo il Governo Conte in Italia e la situazione politica dell’Estonia. Rutte appartiene al Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia. Inoltre il presidente olandese è al potere dal 2010, diventando in questi undici anni il leader europeo più longevo dietro solamente ad Angela Merkel.