Secondigliano, tragedia al carcere: operaio cade dal tetto e muore

Tragedia al carcere di Secondigliano. Infatti nel penitenziario del quartiere partenopeo, un operaio è caduto dal tetto perdendo la vita. 

Secondigliano carcere
L’insegna all’esterno del penitenziario (Screenshot)

Una vera e proprio tragedia al carcere di Secondigliano, dove un operaio questa mattina ha perso la vita. Infatti l’uomo di appena 50 anni è morto durante delle operazioni al tetto del penitenziario. Un tragico incidente ha quindi colpito l’uomo che è precipitato perdendo la vita. Infatti stando ai testimoni oculari, il 50enne stava eseguendo dei lavori di impermeabilizzazione sul tetto, quando la scala su cui si reggeva si è rotta improvvisamente.

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In seguito alla rottura della scala, l’operaio è caduto per oltre cinque metri, prima di schiantarsi al suolo. Inoltre, sempre secondo i testimoni, l’uomo avrebbe impattato con la testa, con la caduta che non gli ha lasciato alcuno scampo. Un volo fatale, con i carabinieri che studiano il caso di incidente sul lavoro avvenuto nel quartiere napoletano.

Secondigliano, tragedia al carcere: operaio di 50 anni perde la vita

Secondigliano Carcere
Il Polo penitenziario del quartiere partenopeo (Screenshot)

Adesso sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, per capire meglio la dinamica dell’incidente. Dopo la caduta dell’uomo, non è mancato l’intervento tempestivo del 118. I sanitari dell’ambulanza però non hanno potuto fare altro che decretare il decesso del 50enne, trovato già senza vita.

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Al momento si cerca di capire se gli stessi dirigenti del penitenziario delleesponsabilità sulle condizioni in cui lavorava lo sfortunato operaio. Si teme, infatti, che il penitenziario non rispettasse le giuste norme di sicurezza per i lavoratori. Inoltre c’è da analizzare lo stato della scala utilizzata dall’operaio. Così la Procura ha deciso di aprire un fascicolo per fare chiarezza sulla vicenda.