Omicidio Bacoli, fermato il figlio 30enne della compagna

Omicidio Bacoli, i carabinieri hanno accompagnato in carcere a Poggioreale Danilo Illiano. Ora è in attesa di giudizio

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Si chiama Danilo Illiano ed ha trent’anni l’uomo che i carabinieri hanno accompagno nel carcere napoletano di Poggioreale. È accusato di omicidio aggravato per la morte di Luciano Caronte, 59 anni, compagno della madre. Secondo l’Ansa, il giovane operaio ha disturbi psicotici.

La vittima è stata trovata agonizzante in casa a via Roma a Bacoli, in provincia di Napoli. I soccorritori intervenuti hanno cercato di salvargli la vita ma purtroppo ogni tentativo è stato inutile. È morte mentre gli operatori sanitari cercavano di rianimarlo.

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Bacoli si stringe forte ai familiari dell’uomo che, quest’oggi, è morto a seguito di un tragico episodio di cronaca che…

Pubblicato da Josi Gerardo Della Ragione su Lunedì 11 gennaio 2021

In casa il principale indiziato viveva con il fratello, la madre e la vittima. Fin dal primo momento i carabinieri della locale compagnia non hanno escluso nulla e tra le ipotesi c’era proprio che fosse state Illiano a sferrare il colpo mortale che ora è in attesa di giudizio in carcere. Probabilmente l’arma del delitto è un coltello da cucina.

Bacoli, il sindaco: “Città sconvolta”

Nella tarda serata di ieri è arrivato anche il commento del sindaco Josi Gerardo della Ragione. Il primo cittadino ha scritto sul Facebook che la città è sconvolta per quanto successo e che tutta Bacoli si stringe ai familiari della vittima. Ringrazia le forze dell’ordine per il pronto intervento che con la magistratura “sapranno fare luce su quanto accaduto. È il momento del silenzio“.

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In risposta al post del sindaco tanti sono i messaggi di cordoglio dei cittadini colpita dalla brutta notizia. I motivi al momento sono ancora ignoti. Non è escluso che siano riconducibili ai disturbi della persona fermata.