Coronavirus Campania, il bollettino del 2 gennaio: 392 nuovi casi

La Regione Campania, come di consueto, riferisce i dati in merito alla diffusione del Coronavirus: il bollettino del 2 gennaio.

bollettino coronavirus Campania
La situazione coronavirus in Campania

La Regione Campania, in queste ultime settimane, ha potuto tirare un sospiro di sollievo. In particolar modo, le strutture ospedaliere del territorio hanno assistito ad un decremento del numero dei pazienti che occupavano i posti letto. Ciò riguarda sia le degenze ordinarie che le terapie intensive. Negli ultimi giorni, però, c’è stato di nuovo un leggero aumento del tasso di positività.

Dal 27 dicembre, in tutta Italia, si sta somministrando il vaccino Pfizer Biontech. Le dosi, infatti, stanno servendo per garantire gli anticorpi agli operatori sanitari impegnati in prima linea contro il Covid-19 che volontariamente scelgono di sottoporti alla vaccinazione. Nella prima giornata, quella simbolo, anche il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha ricevuto una dose del farmaco. Questa scelta ha attirato diverse critiche, in particolar modo quelle del sindaco della città di Napoli, Luigi de Magistris. Il primo cittadino campano lo ha accusato di abuso di potere.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Riapertura scuola, presidi del Lazio: “No al 7 gennaio senza condizioni”

Coronavirus Campania, il bollettino del 2 gennaio nel dettaglio

Coronavirus Campania
Il bollettino della Regione Campania del 2 gennaio (Regione Campania)

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 392
di cui:
Asintomatici: 344
Sintomatici: 48
Tamponi del giorno: 3.209

LEGGI ANCHE >>> Napoli, partono le vaccinazioni nei policlinici: obiettivo 150 iniezioni

Nella giornata di ieri, primo dell’anno, le strutture ospedaliere hanno analizzato pochissimi tamponi rispetto al dato che solitamente si legge sul bollettino. I decessi, purtroppo, continuano ad essere decine. La Regione fa sapere che 6 dei 29 riportati oggi in tabella hanno perso la vita nelle ultime 48 ore. I restanti, invece, sono da ricondurre ai giorni precedenti. Scende sotto i 100 il dato delle terapie intensive occupate.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vincenzo De Luca (@vincenzodeluca)