Indagine Covid, a due ministri fu chiesto “aggiornamento piano pandemia”

Indagine Covid, agli atti della Procura di Bergamo c’è un documento: i ministri erano informati sull’aggiornamento del piano pandemico

indagine Covid
Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute

Ai due ex ministri della Salute, Beatrice Lorenzin e Giulia Grillo, fu scritto chiaramente che c’era la necessità di aggiornare il piano sulla pandemia. La notizia la riporta l’agenzia Agi che in esclusiva ha letto la lettera scritta dall’allora Direttore della Prevenzione del Ministero della Sanità Claudio D’Amario. Il documento è agli anni della Procura di Bergamo che indaga per epidemia colposa.

Dopo l’influenza suina del 2009 fu messo nero su bianco che la pianificazione e la prevenzione erano elementi essenziali per gestire una pandemia. Nel documento si fa riferimento ad altri testi, ossia alle raccomandazione stilate dall’Oms nel 2002 aggiornate tre anni dopo.

Altro documento che cita la lettera è il Regolamento Sanitario Internazionale del 2007 dove si forniscono gli strumenti agli Stati per affrontare eventi del genere. Infine c’è il documento del 2018 dell’Oms dove si davano indicazioni per gli aggiornamenti per prepararsi ad eventuali pandemie.

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Indagine Covid: piano pandemico redatto a settembre scorso

L’appunto per il Ministro“, questo il nome ufficiale del documento, è datato 15 settembre 2017 quando ministro era Beatrice Lorenzin. Ma in pratica cosa bisognava fare? Creare “Un gruppo di lavoro per la realizzazione del documento”.

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Agli atti c’è anche un altro documento secondo il quale nel mese di aprile del 2019 dimostra che un team era stato costituito proprio per questo scopo. Ma secondo la Procura bergamasca, però, solo lo scorso mese di settembre il piano era stato realizzato, quando già si paventava la seconda ondata.