Maradona, il fratello Hugo querela quattro giornalisti: i nomi

Il fratello di Diego Armando Maradona, Hugo, querela quattro giornalisti. Nella querela anche i media che hanno amplificato le loro parole.

Maradona Querela
La denuncia del fratello del Pibe de Oro (Screenshot)

La morte di Maradona continua a suscitare non poche polemiche, con il fratello del Pibe de Oro, Hugo che espone querela contro quattro giornalisti al Tribunale di Napoli per ingiuria. I quattro giornalisti citati sono: Filippo Facci, Giampiero Mughini, Alessandro Sallusti e Alessandro Cecchi Paone, con la querela che è stata estesa a tutte le telivisioni che hanno amplificato le parole dei quattro giornalisti.

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Ad annunciare la notizia ci ha pensato l’avvocato Angelo Pisani, che ha riferito che ad ognuno è richiesto un risarcimento di 100mila euro. Questa mattina Hugo Maradona si sarebbe recato in Tribunale accompagnato dalla moglie Paola e lo stesso Pisani, che rappresenta non solo Hugo ma anche tanti familiari del defunto Dio del Calcio. Andiamo quindi a vedere le parole dell’avvocato sulla denuncia di Hugo.

Maradona, l’avvocato spiega la querela: “Diffamare una persona è un atto di bullismo”

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La querela del fratello del Pibe de Oro (Getty Images)

Proprio questa mattina l’avvocato Angelo Pisani ha giustificato la querela di Hugo Maradona, affermando che diffamare è paragonabile ad un atto di bullismo. Inoltre Pisani ha definito le parole dei quattro giornalisti come un atto vile che non ha bisogno di alcuna risposta per la sua bassezza. A rafforzare le parole di Pisani sono proprio le sentenze dei Tribunali sulle vicende giudiziarie di Diego, con l’avvocato che afferma: “Ricordo inoltre che Maradona non è mai stato ladro, un evasore fiscale, come dimostra la decisione dei giudici. Sono stato il suo avvocato e conosco gli atti e le sentenze“.

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Le accuse di Pisani si rivolgono soprattutto all’aggettivo “drogato” associato al nome di Diego Armando Maradona. Infatti l’avvocato ha rafforzato la sua arringa ricordando che è immorale prendersi gioco di un uomo e delle sue debolezze, e che quindi tali parole non dovrebbero essere nemmeno commentate, visto il mancato rispetto per il defunto.

Infine l’avvocato si è chiesto perchè tali giornalisti non hanno avuto il coraggio di pronunciare le frasi incriminate davanti a Diego Maradona, o al fratello Hugo. Pisani ha concluso lanciando un appello al popolo napoletano. L’avvocato ha chiesto ai napoletani di schierarsi contro la spirale di odio, che sta prendendo consensi anche sui social, e di unirsi alla battaglia legale.