Vaccino, San Marino: chi lo rifiuta e si ammala paga a proprie spese

Vaccino, la proposta di San Marino dove come in Italia il siero sarà gratuito per tutti e non obbligatorio

San Marino
Foto Facebook Repubblica di San Marino

Al momento è solo una proposta ma già fa discutere. L’ipotesi è del Segretario di Stato Roberto Ciavatta ma il Congresso di Stato (il governo della repubblica del Titano) sta valutando seriamente la possibilità.

Sembra una mossa contro i negazionisti. Quando il vaccino anti-Covid sarà pronto, come in Italia sarà gratuito e non ci sarà l’obbligo di farlo. Ma qualora chi non non ha voluto fare l’iniezione dovesse malauguratamente risultare positivo, le cure saranno a proprio carico.

Secondo il ministro Caivatta questa soluzione ha già trovato l’ok della Commissione Vaccini dell’Istituto di sicurezza sociale. Gli esperti che la compongono si sono detti d’accordo. Per la decisione finale bisognerà quindi attendere l’arrivo dei vaccini e la decisione del governo.

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Vaccino San Marino, già una legge di 25 anni fa va in questa direzione

L’ipotesi potrebbe concretizzarsi anche per un precedente di venticinque anni fa. Secondo una legge del 1995 sulle vaccinazioni dei bambini, stabilisce che se i genitori non vogliono sottoporre il proprio figlio alla vaccinazione, sono obbligati a sottoscrivere un’assicurazione per danni contro terzi.

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Il ministro sammarinese ha ben spiegato che l’ipotesi ora al vaglio non riguarda i cittadini che non possono vaccinarsi perché soggetti allergici o rientranti in specifiche categorie che verranno escluse dalla vaccinazione.