New York, rischio shutdown totale per contrastare il Covid

La città di New York rischia lo shutdown totale per contrastare l’emergenza sanitaria di coronavirus. Il sindaco de Blasio avvisa i cittadini.

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Città di New York (Getty Images)

New York contro il coronavirus, un nuovo capitolo della lunga battaglia degli Stati Uniti d’America contro il Covid-19. Il sindaco Bill de Blasio ha avvisato i cittadini della Grande Mela: la City deve prepararsi ad un eventuale shutdown totale. L’ipotesi, che era stata lanciata dal Governatore, ha trovato l’appoggio pubblico del primo cittadino.

La giornata di oggi è stata storica: proprio a NYC c’è stato il primo vaccino americano. La campagna di vaccinazione ha avuto inizio questa mattina nel quartiere popolare del Queens, nel Long Island Jewish Medical Center. La prima dose è stata somministrata ad un’infermiera afroamericana, Sandra Lindsay. E intanto gli USA – riferisce la rete newyorkese NBC – raggiungono quota 300 mila morti per Covid-19.

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New York, rischio shutdown totale contro il coronavirus

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(Getty Images)

Il vaccino Pfizer da oggi viene somministrato negli Stati Uniti, ma colpisce una decisione del presidente uscente Donald Trump. I dirigenti della Casa Bianca era previsto che fossero tra i primi a ricevere le dosi di vaccino, ma il tycoon ha deciso di posticipare la somministrazione del farmaco all’entourage del presidente. Il motivo dietro la modifica del piano non è chiaro, era stato anzi ideato per rafforzare l’opinione pubblica nei confronti del vaccino.

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Trump ha twitttato nelle scorse ore: “Le persone che lavorano alla Casa Bianca dovrebbero ricevere il vaccino un po’ più tardi nel programma, a meno che non sia specificamente necessario. Ho chiesto che venga effettuato questo adeguamento. Non ho in programma di prendere il vaccino, ma spero di farlo al momento opportuno. Grazie!”.