Eav, stop ai treni dalle 20. De Gregorio: “Costretti a tagliare”

Eav, stop alle corse di Circumvesuviana, Circumflegrea e Cumana nella fascia serale e nei festivi. L’intervista de Il Mattino al presidente

EAV Circumvesuviana
EAV Circumvesuviana foto Facebook

L’Eav, l’Ente Autonomo Volturno che gestisce le linee di trasporto Circumvesuviana, Circumflegrea e Cumana, qualche giorno fa aveva annunciato che a partire da domani, 22 novembre, e per tutti i giorni festivi fino a domenica 13, il servizio sarebbe stato sospeso. Niente corse e stazioni chiuse.

I motivi sono causati dalla zona rossa. Troppi costi per tenere in piedi un servizio che in pochi usano. Gravi sono le perdite e così l’azienda ha optato per questa scelta che ha fatto infuriare i sindacati. La stessa ha però fatto sapere che ci saranno servizi sostitutivi su gomma soprattutto per consentire in questo periodo così delicato a medici, infermieri e altri lavoratori in prima linea nell’emergenza di andare lavoro.

Ma le batoste non sono finite per i pendolari. Da lunedì stop di quattro ore dalle 11 alle 15 e ancora tagli di tre ore alla fine della giornata. Per la Circumvesuviana, ultimo treno da Napoli a Sorrento alle ore 20.

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Eav
Umberto De Gregorio, foto profilo Facebook

In un intervista a Il Mattino oggi Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav, ha spiegato che con la capienza ridotta al 50% dal Dpcm non ha senso tenere tutto aperto. “Eav ha 170 stazioni, tenerle aperte la domenica con il 90% dei passeggeri in meno non è sostenibile”, ha detto.

Intanto è guerra aperta con i sindacati che sono in protesta e che De Gregorio definisce “irresponsabile” perché è contrario l’effetto che produce, penalizzando i pendolari. Per il futuro sostiene che l’azienda ha le spalle larghe e che in quattro anni il bilancio è in utile, concedendo molto ai dipendenti.

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