Covid, l’Aifa assicura: “Non c’è carenza di ossigeno medicinale”

Sull’emergenza negli ospedali, a causa del Covid-19, l’Aifa ha assicurato tutti. Per l’associazione non manca l’ossigeno medicinale.

Covid Aifa
L’Agenzia Italiana del Farmaco non ha dubbi (WebSource)

Negli ultimi giorni ha fatto discutere la situazione degli ospedali italiani, al rischio collasso a causa Covid. Infatti diverse strutture, specialmente al Sud Italia hanno denunciato una mancanza di ossigeno medicinale. L’annuncio ha fatto molto scalpore, finendo su diverse prime pagine. Ma l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) è subito corsa ai ripari, annunciando che non c’è assolutamente carenza di ossigeno medicinale negli ospedali per i malati di Covid-19.

L’Aifa ha chiarito la faccenda attraverso una nota ufficiale, in cui si dichiara che il farmaco è essenziale per curare i malati di Covid e che in Italia è uno dei farmaci prodotto in un numero molto elevato di officine farmaceutiche a livello nazionale. Per questo motivo l’associazione ha garantito “una rete produttiva in grado di garantire una rilevante disponibilità di ossigeno, unitamente a una distribuzione costante e capillare“.

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Covid, l’Aifa spegna ogni polemica: “Assicurato costantemente le forniture di ossigeno medicinale”

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Il comunicato dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Getty Images)

In giornata non solo Aifa, ma anche Assogastecnici e Federfarma hanno garantito attraverso una nota, che dall’inizio della pandemia si sono costantemente impegnate per fornire l’ossigeno medicinale a tutti gli ospedali italiani. Nella nota, le tre associazioni affermano che pur di ottemperare al bisogno di ossigeno medicinale negli ospedali, ha supportato lo sforzo con delle deroghe regolatorie che hanno permesso di garantire la continuità delle attività produttive.

Inoltre Aifa ha anche ricordato che nel pieno dell’emergenza, con l’aumento della domanda del farmaco, è aumentata anche la richiesta di dispositivi medici quali bombole e contenitori criogenici, specialmente nelle aree più colpite dalla pandemia. In merito Aifa ha affermato che è importante che i recipienti per l’ossigeno vengano restituiti alla farmacia appena svuotati, per rendere le bombole immediatamente disponibili al riempimento e al successivo utilizzo.

Anche Federfarma ha confermato il massimo impegno nel garantire la sanificazione e la pronta disponibilità delle bombole da riconsegnare. Proprio per questo motivo, l’associazione ha deciso di far partire la campagna di sensibilizzazione nelle farmacie italiane. Lo scopo è quello di promuovere la restituzione delle bombole e dei contenitori non utilizzati. Solamente così facendo, si potrà scongiurare una possibile carenza di contenitori per l’ossigeno medicinale. La nota si conclude affermando che ad oggi è indispensabile la collabrazione di Aifa, Federfarma e Assogastecnici per combattere contro il virus.

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L.P.

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