Coronavirus, Sileri: “Natale? Vi spiego la speranza del Governo”

Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Rai Radio 1 sull’emergenza Coronavirus.

Coronavirus Sileri
Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute del Governo Conte II (Pagina Facebook Pierpaolo Sileri)

Oggi, in Italia, si assiste ad una decisa inflessione della curva epidemiologica. Il numero di positivi, infatti, è di 32.961 unità nelle ultime 24 ore. Il numero di tamponi processati in tutte le strutture ospedaliere ammontano a 225.640. Il tasso di positività, quindi, subisce una decisa inflessione14,6% (-1,5%). Continua a crescere, però, il numero di ospedalizzazioni.

Ma, nonostante questo dato lievemente incoraggiante, si comincia a pensare al Natale ormai alle porte. Hanno fatto discutere le dichiarazioni della sottosegretaria alla Salute, Zampa, in merito ad un provvedimento per le feste legato al grado di parentela ammesso durante le cene ed i pranzi di quel periodo.

Quest’oggi, però, il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha cercato di rassicurare tutti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, la sottosegretaria alla Salute Zampa: “Pronto un provvedimento per il Natale”

Coronavirus, le parole del viceministro della Salute Sileri

Coronavirus Sileri
Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute del Governo Conte II (Pagina Facebook Pierpaolo Sileri)

Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Rai Radio 1 sull’emergenza che l’Italia sta affrontando e che ci accompagnerà anche per i prossimi mesi.

Sulle feste che stanno per arrivare, il viceministro ha ben chiaro che sarà un Natale in cui sicuramente potremo fare molto meno di quello che abbiamo fatto lo scorso anno”. Si tratterà di celebrazioni un po’ sottotono.

“Se riuscissimo ad avere una stabilizzazione della curva epidemica – prosegue il viceministro – potremo tutti considerarci in area gialla o arancione. Ma sui parenti che si potranno ospitare durante i giorni di festa del Natale non si sbilancia perché “ora è presto per dirlo”. Bisognerà attendere, quindi, per saperne di più.

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus Campania, l’Unità di Crisi: “Occupato il 27% dei posti di terapia intensiva”