Whirpool, protesta degli operai all’aeroporto di Capodichino – VIDEO

Whirpool, non si fermano le manifestazioni dei lavoratori di Napoli dopo la chiusura della fabbrica lo scorso 31 ottobre

Whirpool
Operai Whirpool im protesta all’aeroporto Napoli (foto pagina Fb Napoli non molla)

Dopo la chiusura ufficiale della fabbrica da almeno una settimana, gli operai della Whirpool non si arrendono e portano avanti la propria battaglia. Questa mattina un centinaio di lavoratori ha occupato pacificamente lo spazio antistante l’area delle partenze dello scalo napoletano di Capodichino.

Con slogan e striscioni i lavoratori hanno portato le proprie istanze di uno dei luoghi di maggiore affluenza, nonostante le restrizioni del Coronavirus.

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Gli operai della multinazionale americana sono in lotta da mesi per salvaguardare il proprio posto di lavoro. Nonostante le trattative con i sindacati e il governo, l’esecutivo nelle ultime settimane non ha fatto altro che confermare la chiusura della sede di Napoli.

I lavoratori percepiranno lo stipendio fino a dicembre poi dall’anno nuovo saranno in balia delle incertezze. Non hanno mai lasciato la loro sede di lavoro e dal 31 ottobre, giorno della chiusura, sono in assemblea permanente. Nei giorni precedenti avevano occupato la stazione centrale e l’autostrada.

Secondo Antonio Accurso, segretario generale Uilm Campania, è incomprensibile la scelta della Whirpool che secondo le ultime informazioni di mercato “indicano l’azienda in crescita importante”. Inaccettabile secondo il sindacalista anche “l’impotenza del governo” che non riesce a far rispettare “gli accordi che prevedevano il rilancio di Napoli”.

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