Turchia contro Charlie Hebdo: proteste per la copertina del settimanale

Turchia contro Charlie Hebdo: nel numero oggi in edicola il presidente Erdogan solleva il vestito a una donna con il velo

Turchia contro Charlie Hebdo
Copertina Charlie Hebdo con caricatura Erdogan

Charlie Hebdo ancora nell’occhio del ciclone. Il settimanale francese oggi è uscito con una copertina che ha fatto infuriare la Turchia. Il presidente Erdogan, in boxer e con una bibita in mano, solleva la gonna a una donna velata che porta un vassoio con dei bicchieri, mostrando il fondoschiena, e che esclama “Uuuuuh, il profeta!”.

Erdogan, nel privato è molto divertente è il titolo della copertina. Già una precedente vignetta del presidente nei giorni scorsi aveva suscitato polemiche e fatto infuriare il diretto interessato. Il presidente olandese Geert Wilders, infatti, ne aveva pubblicato una su Twitter con l’avvocato di Erdogan che ieri aveva esposto denuncia presso la Procura generale di Ankara, la stessa che ha aperto un procedimento giudiziario contro il giornale satirico francese.

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Copertina Charlie Hebdo, portavoce Erdogan: “Semina odio”

Gli scontri tra Charlie Hebdo e il presidente turco non sono alle prime battute. Già fa tempo il leader turco aveva accusato il settimanale di aver ripubblicato le ormai tristemente famose vignette che avevano scatenato la rabbia degli islamisti, sfociata poi nella strage del gennaio 2015.

Erdogan è anche in polemica con il presidente francese Emmanuel Macron sul ruolo dell’islam in Europa e la libertà di espressione. Tale dibattito si era acutizzato nelle settimane scorse quando in una periferia parigina un docente di storia e geografia, Samuel Paty, fu decapitato da gruppi fanatici per aver mostrato quelle vignette durante una lezione sulla libertà di espressione.

Il portavoce del presidente turco su Twitter ha scritto che la nuova copertina non ha alcun rispetto per il credo, per un valore e non ha nessuna sacralità. L’obiettivo della pubblicazione, senza morale né decenza, è seminare l’odio.

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