Zingaretti: “Restiamo vicini a chi soffre per le nuove restrizioni, 30 giorni per salvare l’Italia”

Nicola Zingaretti, segretario del Pd e governatore della Regione Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla diffusione del Coronavirus.

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Nicola Zingaretti, segretario del Pd e governatore della Regione Lazio (Getty Images)

“Ci troviamo dentro un tornante per cui le democrazie occidentali sono travolte da uno tsunami di proporzioni incredibili”. Con ha chiuso la Direzione del Pd, il segretario del partito di sinistra, Nicola Zingaretti. Secondo l’idea del governatore della Regione Lazio, risolvere l’emergenza Covid “è possibile se si fanno delle scelte”.

“Per fermare il Coronavirus dobbiamo tornare a limitare la circolazione senza arrivare ad un lockdown generale”, dice il segretario del Pd. La necessità, quindi, è quella di restare accanto in maniera concreta “a chi pagherà un prezzo economico, produttivo e di lavoro in questi 30 giorni che però possono salvare l’Italia.

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Zingaretti sul momento critico che sta vivendo l’Italia

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Nicola Zingaretti, segretario del Pd e governatore della Regione Lazio (Getty Images)

Viste le polemiche sorte dopo la firma del nuovo Dpcm, Zingaretti ha anche affermato che “il nemico non sono regole, il nemico è il virus.

“Le regole non sono contro o per distruggere l’economia o la cultura ma semmai sono provvedimenti per salvare l’economia e la cultura”, dice il segretario del Pd. “Gli italiani sono stanchi ma noi dobbiamo raccogliere queste paure e dare una risposta a questi timori”.

Sono state le regole prima dell’estate a fermare la crescita del contagio – spiega Zingaretti – sono state le scelte fatte che hanno salvato vite umane, sono le scelte che abbiamo fatto come governo a salvare le realtà imprenditoriali. Quello che era falso è che il virus fosse scomparso. Grave è stata la faciloneria con la quale si è data per passata la stagione del virus”.

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