David Parenzo: “Scontri di Napoli puzzano di Camorra”

Il giornalista di La7 David Parenzo, in coppia con Cruciani a radio 24, commenta i fatti di ieri e polemizza con un ex sottosegretario

David Parenzo
David Parenzo (foto profilo Facebook)

Polemiche per un tweet del giornalista David Parenzo. In merito ai fatti accaduti ieri sera a Napoli. Parenzo ha scritto che quegli scontri puzzano di “Camorra”, con tanto di lettera maiuscola come se parlasse di un’istituzione legittima e riconosciuta. Subito è intervenuto Guido Crosetto di Fratelli D’Italia, ex sottosegretario alla Difesa nell’ultimo governo guidato da Berlusconi nel 2008-2011 e oggi coordinatore del partito di Giorgia Meloni.

Il politico ha risposto che una cosa del genere getta solo benzina sul fuoco. “Tu e quelli che la pensano all’opposto di te tifano perché gli scontri si facciano più violenti”, ha scritto, chiedendo al giornalista se vuole la guerra civile, invitandolo a uscire dalla sua prigione dorata e a respirare l’aria in giro.

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David Parenzo contro Crosetto: “Parliamo della tua prigione dorata?

David Parenzo ha risposto a Crosetto dicendo che vuole lisciare il pollo alla protesta, chiedendogli se ha mai visto un commerciante uscire di casa con in mano una bomba carta e se è lui a voler parlare delle proprio prigione dorata dove secondo Crosetto vivrebbe il giornalista. Il riferimento è infatti ai protestanti che sono scesi in piazza e hanno devastato, provocando danni alla città.

Crosetto non è stato l’unico a rispondere. Riprendendo il tweet del giornalista molti utenti del social hanno criticato questa sua uscita. In tanti hanno sottolineato che il lockdown e le drammatiche conseguenze economiche sono aspetti che piacciono alla camorra perché crea disagio dove inserirsi per affari illeciti.

Altri invece hanno evidenziato che qualche frangia violenta nella protesta c’è stata ma che buona parte del popolo in strada era lì perché non vuole vivere un nuovo periodo di chiusura come annunciato da De Luca e soprattutto pretendendo garanzie economiche prima dello stop delle attività.

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