Coronavirus, governo lavora per regole comuni con le Regioni

Coronavirus, l’esecutivo sta dialogando con le Regioni per mettere a punto un protocollo con regole generali

coronavirus
Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Getty Images)

Ogni singola Regione sta stabilendo delle regole per contenere il contagio. Da venerdì in Campania per sportarsi da una provincia all’altra sarà necessaria l’autocertificazione all’altra e dalle ore 23 alle 5 – sempre da venerdì prossimo – non si potrà uscire salvo necessità.

Mentre è attesa per oggi l’ordinanza del governatore della Lombardia Attilio Fontana che dovrebbe seguire la Campania per il coprifuoco notturno, il governo sta lavorando con le Regione per stabilire una line a guida comune.

Dovrebbero essere stabiliti dei criteri generali da seguire mentre la situazione muta di giorno in giorno. Nelle ultime ore si era anche diffusa una voce, risultato poi infondata, che il governo sarebbe pronto a emanare un nuovo Dpcm in giornata. Ma da Palazzo Chigi è arrivata la smentita chiarendo che ovviamente non è escluso che nelle prossime settimane possano essere adottate nuove misure.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> De Magistris attacca ancora: “Errori della Regione, si va verso lockdown”

Coronavirus, attesa per il coprifuoco in Lombardia

In queste ore gli occhi sono puntati sulla Lombardia che nelle prossime ore dovrebbe pubblicare un’ordinanza del governatore Fontana con chiusure e divieti dalle 23 alle 5a partire già da giovedì 22.

Ma non mancano le polemiche che ruotano attorno al segretario delle Lega Nord Matteo Salvini che ieri sera ha convocato un faccia a faccia con Fontana e gli assessori leghisti.

L’ordinanza della Lombardia dovrebbe essere redatta sulla stessa falsariga della Regione Campania con chiusure di notte e uscite consentite solo per motivi di lavoro, salute e altre necessità. Sono in corso continui confronti con il ministro della Salute Speranza e prima della serata Fontana potrebbe firmare l’ordinanza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>  Taglio dei parlamentari è legge: Mattarella ha firmato