Covid, il vaccino arriverà in Primavera: l’annuncio di Locatelli

Secondo Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore della Sanità, il vaccino contro il Covid-19 arriverà solamente in primavera.

Covid Vaccino
L’opinione del presidente del Consiglio superiore di Sanità (Getty Images)

In Italia continua l’emergenza Covid-19, con il paese che continua ad aspettare un vaccino che metta fine all’emergenza sanitaria. Infatti al momento il paese è in preda alla seconda ondata, con il virus che è tornato a propagarsi tra la popolazione. A pronunciarsi sul tema vaccino, ci ha pensato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e componente del Cts.

Infatti Locatelli ha riportato il grande sforzo che sta compiendo il Governo per fornire quanto prima possibile un vaccino. Inizialmente, per il presidente del Consiglio superiore di sanità, il covax sarà destinato principalmente alle fasce d’età più a rischio, o per tutti quei mestieri più esposti al virus, come le forze dell’ordine e gli operatori sanitari. Inoltre sempre Locatelli è sicuro che il vaccino arriverà in primavera.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Tar Campania, respinto ricorso contro chiusura delle scuole: il comunicato

Covid, il vaccino arriverà in primavera: le parole di Locatelli

Covid Vaccino
Le parole di Locatelli sul lavoro di Arcuri (Getty Images)

Ma Franco Locatelli non si è pronunciato solamente sul Vaccino. Infatti il Presidente e collaboratore del Cts ha lodato il lavoro del Commissario Arcuri sui tamponi, giudicato formidabile. Locatelli ha infatti affermato: “Negli ultimi giorni siamo arrivati a oltre 150mila tamponi molecolari. E l’Italia è uno dei Paesi che fa più tamponi al mondo. In questo momento c’è anche la disponibilità dei test rapidi antigenici“.

Infine Franco Locatelli ha ricordato che la situazione di oggi, nonostante i numerosi contagi, è ben diversa rispetto a quella di marzo. Infatti nei mesi scorsi la patologia che gravava era significativamente maggiore rispetto ad oggi, con il Presidente che ha affermato che basterebbe guardare il numero di terapie intensive per capire la differenza. Non solo, infatti, Locatelli ha ricordato anche che il tasso di mortalità, legato alla pandemia è calato significativamente.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, Conte preoccupato: “Curva dei contagi in rapida risalita”

L.P.

Per altre notizie di Cronaca, CLICCA QUI !

I commenti sono chiusi.

Gestione cookie