Juve-Napoli, il ministro Speranza rivela: “Abbiamo preso una decisione”

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Rai 3 parlando anche del caso Juve Napoli.

Juve Napoli
Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Getty Images)

Nel corso del programma Mezz’ora in più in onda su Rai 3, il ministro della Salute ha risposto a diversi quesiti che in questi giorni tengono banco in Italia. In particolare, di maggior rilevanza sono state le dichiarazioni fornite in merito ad un possibile nuovo lockdown.

“Chi è al governo – spiega il ministro – lavora giorno e notte per evitare un nuovo lockdown. Quello generalizzato deciso a marzo ed aprile ha un costo sociale ed economico che non possiamo permetterci”. Ha precisato, inoltre, che “non c’è un numerino da mettere oltre il quale scatta la misura di isolamento totale. Non c’è un risultato scritto nel cielo”. Secondo la sua opinione, infatti, quello che “avverrà nelle prossime settimane dipende da tutti noi.

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Speranza su Juve Napoli

Juve Napoli
Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Getty Images)

Il ministro della Salute, inoltre, ha parlato anche del caso Juve Napoli. Il big match di Serie A, infatti, ha acceso un dibattito enorme dopo che i partenopei non hanno raggiunto Torino per la partita. La squadra di Gattuso, infatti, è stata fermata dall’ASL Napoli 1 che ha impedito la partenza.

“La priorità è la salute delle persone, è già deciso che la partita non si giocherà. Non sono favorevole alle proposte di riaprire gli stadi a migliaia di persone. Ci si esporrebbe ad un vero e proprio rischio.

Con tutto il rispetto, si parla troppo di calcio. Gli interessi vanno rispettati perché si tratta di un pezzo di economia del paese. Ho massimo rispetto, ma le cose importanti sono altre. Il lavoro negli ospedali, la sicurezza nelle scuole. Questi sono i punti fondamentali per la ripartenza del paese. Se dobbiamo correre un rischio affinché riaprano le scuole riaprono sono d’accordo, ma se va corso per riaprire gli stadi non sono favorevole”.

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