De Magistris dice no alla Formula Indy: “Faremo il restyling del Lungomare”

Niente bolidi della Formula Indy sul Lungomare di Napoli, ma cantieri aperti da novembre per il restyling della zona: Luigi De Magistris racconta i progetti per via Caracciolo e afferma di essere disposto a dire sì all’organizzazione del Gran Premio, ma in un’area diversa della città.

Il primo cittadino partenopeo spiega così il suo no alla Indy Car sul Lungomare: “Ci è stata fatta questa proposta da Regione e un gruppo di imprenditori, ma abbiamo risposto che a via Caracciolo non è possibile: abbiamo in mente un progetto di città che non ci consente di fare il gran premio sul Lungomare. Non abbiamo negato altri luoghi (si parla di Ponticelli e Bagnoli, ndr), ma al momento non ci è arrivata nessuna altra proposta”.

Ma quali sono questi progetti per Napoli? Ne parla lo stesso De Magistris, annunciando il via ai lavori per la riqualificazione di via Caracciolo nel mese di novembre: “Partiremo da via Partenope, rifaremo manto stradale e illuminazione, poi livelleremo i marciapiedi e la pista ciclabile sarà completa“. La prima parte di strada dovrebbe essere completata entro cinque mesi e richiederà un investimento di circa 2,5 milioni di euro, sui dieci totali preventivati per il restyling del Lungomare.

Una cifra consistente, che difficilmente Palazzo San Giacomo potrà coprire da solo: proprio per questo l’assessore alla Mobilità, Anna Donati, spiega che il Comune è alla ricerca di sponsor e di aziende disposte a portare al termine il progetto. Un piano che prevede la collaborazione anche di ristoratori con l’addio a gazebo diversi uno dall’altro e uno standard estetico comune.