Al via i saldi estivi: parole d’ordine risparmio e spensieratezza

Da ieri, sabato 2 luglio, a Napoli come in tutta Italia, sono iniziati i saldi estivi. La crisi si fa sentire e così, quasi tutti i negozianti, hanno rinunciato ai ribassi graduali a favore di una strategia commerciale finalizzata al rapido smaltimento dell’invenduto. Proprio per questo, in molti esercizi commerciali, il 20% degli scorsi anni è solo un lontano ricordo: sin dal primo giorno, gli sconti andranno da un minimo del 30% ad un massimo del 70%. Questa decisione la dice lunga sui bilanci dell’annata appena trascorsa e sulla necessità dei negozianti di realizzare quanto prima.

I più penalizzati sono certamente i privati che, al contrario dei franchising che giocano sulle grandi quantità di merce venduta, sono costretti a mantenere prezzi più alti e, quindi, risultano scarsamente competitivi. Certo è innegabile che i saldi fasulli, applicati spesso dai negozi, hanno contribuito a creare un clima di sfiducia e di sospetto nei consumatori che esitano non poco a mettere mano al portafogli. Varie le motivazioni, dunque, che hanno contribuito a determinare questa situazione. Nonostante questo, però, i saldi sono quasi per tutti sinonimo di estate e di spensieratezza.

Anche solo guardare, provare e rimettere a posto è un sicuro anti depressivo. Lo shopping solleva il morale e fa bene allo spirito: è una specie di medicina istantanea scaccia pensieri. Ma la realtà tornerà presto a bussare alla porta: le questioni in sospeso non si risolvono certo con una giornata di acquisti sfrenati! Occhio, dunque, alle spese impulsive e irrazionali, avendo cura, però, di non privarsi di piccole gioie scalda cuore.

Per chi attendeva gli sconti estivi per dare nuovi colori al suo guardaroba o per dimenticare una brutta giornata, è certamente un’occasione da non perdere. Basterà fare attenzione: lo sconto dovrà essere espresso in percentuale, il cartellino dovrà indicare sia il prezzo scontato che quello originale e, soprattutto, la merce acquistata in saldo può essere cambiata nei giorni successivi purchè sia stato conservato lo scontrino fiscale. Non resta che scoprire, quindi, quale sarà il bilancio finale delle vendite. Per non perdere il polso della situazione, però, basterà recarsi nei grandi centri commerciali che, grazie all’aria condizionata e alla vasta scelta fornita, saranno di sicuro la meta più gettonata.