Apre la metro Dante-Bovio: tagli alla funicolare

piazza bovio
Apre ufficialmente la tratta della metropolitana che collega piazza Dante a piazza Bovio. Il cantiere è stato recentemente smantellato, i nuovi treni partiranno già a fine marzo.

L’avvio della stazione, situata in uno dei punti di maggiore afflusso della città di Napoli, ha, però, un prezzo da pagare: tagli alla funicolare e alla linea 6.

Secondo un sondaggio, l’ultima metro, quella che collega la Mostra d’Oltremare a Mergellina, risulta meno utilizzata, così l’ultima corsa non partirà più alle 21,30, bensì alle 14,30.

La funicolare, invece, che collega piazza Augusteo a Montesanto e Vomero, chiuderà alle 22,00 invece che alle 00,30. A discapito di quanti utilizzavano il mezzo per frequentare il Teatro Augusteo o Diana, situati in prossimità delle stazioni o dei cinema al centro della città.

metropolitana napoli

Da Palazzo San Giacomo tutti i retroscena dei gravi tagli, secondo la delibera di Giunta del 7 marzo: “La riduzione delle corse giornaliere è necessaria per reperire personale, macchinisti e agenti di stazione, da impiegare per i nuovi servizi sulla tratta Dante-Bovio”.

In pratica, non vi è abbastanza personale per la nuova stazione, quindi avverrà una sorta di turn over per la nuova tratta.

Molti i disagi, più di quanto non pensino gli autori del sondaggio, che designa la linea 6 come una delle meno utilizzate.

Si tenta, pertanto, di salvare  alcune corse notturne collegando, in qualche modo la zona che va dal Vomero al centro storico.

La delibera di due giorni fa, infatti, è ancora alla fase del vaglio definitivo.

La nuova metropolitana di piazza Bovio aprirà a fine marzo e collegherà la zona universitaria a piazza Dante: un tratto relativamente breve rispetto alla linea 6 o alla stessa funicolare.

I nuovi treni faranno sempre parte della Linea 1, che dovrebbe vantare una nuova tratta nel corso del 2011: piazza Garibaldi, collegata alla collinare solo tramite la linea 2, usufruendo del sottopassaggio che va da Museo a piazza Cavour.