Elon Musk interrompe improvvisamente l’acquisizione di Twitter: il vero motivo

Arriva in attesa la decisione di Elon Musk di mettere in pausa l’acquisizione del social Twitter, affare da oltre 40 miliardi di dollari 

Sembrava cosa fatta ormai, ma il CEO di Space X ha, Elon Musk ha scelto di sospendere l’accordo miliardario per l’acquisizione di Twitter.

Elon Musk
Elon Musk (Fonte: Instagram)

L’acquisizione miliardaria che avrebbe portato Twitter nelle mani di Elon Musk è stata interrotta. Lo stesso imprenditore sul suo social network ha annunciato di aver sospeso l’importante acquisto del social, ma questo stop non andrà a intaccare in nessun modo il risultato finale. Infatti, Musk ha, comunque, voluto far sapere di essere ancora intenzionato a portare a temine l’acquisto. Anche perché è stato firmato un accordo, che potrebbe costargli, relativamente, caro.

In caso di un suo passo indietro, Elon Musk sarà costretto a versare nelle casse della società, che attualmente detiene il possesso di Twitter, circa un miliardo di dollari. L’annuncio di questo stop, però, non è stato privo di conseguenze. Infatti, appena l’imprenditore ha reso noto di voler interrompere, anche se momentaneamente, la trattativa, le quote di Twitter sono scese in picchiata toccando meno 25%. Andamento contrario, invece, le quote in borsa di Tesla che hanno raggiunto un più 6% dopo l’annuncio.

Perché Elon Musk ha interrotto l’acquisizione di Twitter?

Twitter
Logo del famoso social Network (Fonte: Screenshot)

Non sono, ancora, chiare le motivazioni per le quali Elon Musk ha scelto di mettere in pausa l’acquisizione di Twitter. Sembrava cosa fatta, invece, all’improvviso il proprietario di Tesla ha scelto apparentemente senza motivo di interrompere l’acquisto. Quali sono i motivi che hanno spinto Elon Musk a questa decisione. Per adesso ci sono solo ipotesi. Una delle tante possibilità è che Musk abbia cambiato idea e stia cercando di fare un modo per uscire dall’affare. Altre illazioni sostengono che sia solo una tattica affinché si possa abbassare considerevolmente l’attuale prezzo di 44 milioni.

Infine, un’ultima idea sul perché di questo dietro front può essere legato alla scelta dell’imprenditore di voler aspettare le conferme sulla quantità di profili falsi all’interno del social. La società afferma che questi sarebbero inferiori al 5%. Musk ha sempre detto di voler eliminare tutti i profili fake presenti su Twitter. I dubbi sull’acquisizione quindi sono giustificati e legati agli errori di stima fatti già in precedenza dalla società, ad esempio, ci sono stati errori di calcolo sul numero di utenti quotidiani. Bisognerà, quindi, aspettare almeno qualche settimana per sapere se l’affare ultra-miliardario possa andare in porto. 

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