PayPal: adesso puoi pagare multe, bolli e tasse a rate. Come fare

Adesso con PayPal sarà possibile pagare multe, bolli e tasse anche a rate. Vediamo come sarà possibile fare tutto ciò. 

Sono sempre di più le funzioni presenti su PayPal, con il circuito di pagamenti digitale che adesso permetterà di pagare a rate anche multe, bolli e tasse. Scopriamo quindi come sarà possibile compiere questi tre pagamenti rateizzati.

PayPal
La grande novità sul sistema di pagamenti digitali (Via Screenshot)

A breve sarà possibile introdurre anche i pagamenti rateizzati su PayPal. La grande novità è pronta a stupire tutti gli utenti e risale ad una manciata di mesi fa, ma solo adesso è pronta ad essere attuata. Infatti la società californiana ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda la digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana. Infatti dopo l’approdo dell’applicazione Io è arrivato un nuovo servizio.

Da oggi tutti gli utenti potranno utilizzare la funzione “Paga in 3 rate” di PayPal che è disponibile sulla piattaforma web di pagoPA, il sistema nazionale per i versamenti dei servizi pubblici, dopo un rodaggio iniziale dedicato solo agli acquisti online. Quindi adesso l’amatissimo sistema ‘compra ora, paga dopo’ arriva ad abbracciare anche l’amministrazione pubblica. Andiamo quindi a vedere quali saranno tutte le novità in arrivo per gli utenti.

PayPal, adesso è possibile pagare bolli, tasse e multe a rate: tutti i dettagli

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La funzione inaspettata della piattaforma (Via Screenshot)

Con la nuova funzione introdotta da PayPal, adesso gli utenti potranno pagare i servizi della PA (multe, bolli auto, bollette, tasse e molto altro) rateizzando l’importo in tre tranche. Tutto questo potrà avvenire senza interessi, ma soprattutto senza pagare alcuna multa per eventuali ritardi. Inoltre ricordiamo che per utilizzare il servizio per dilazionare previdenza sociale, tasse, bolli auto e altro si potrà utilizzare sola la versione Web di PagoPA, selezionando quindi PayPal come metodo di pagamento.

Una volta selezionata questa soluzione, l’azienda ha già spiegato che saranno ammessi solo i versamenti del valore compreso tra i 30 e i 2.000 euro. Inoltre un terzo della cifra sarà scalato al momento del check-out, mentre le parti restanti verranno addebitati nei due mesi successivi.

Bisogna anche ricordare che dal 6 maggio entreranno in vigore le nuove condizioni d’uso di PayPal. Tra i numerosi punti elencati dal colosso californiano c’è anche l’addebito di una somma di 10 euro agli utenti inattivi da almeno un anno. Quindi il costo verrà scalato da ottobre 2022 ai venditori e da ottobre 2023 ai conti personali. Agli utenti inattivi quindi non resta che riattivare il conto PayPal prima di vedersi sottratti i 10 euro dal proprio conto.