Amazon, arriva la decisione ufficiale: sospese le spedizioni

Spunta una prima decisione ufficiale di Amazon che ha deciso di sospendere tutte le spedizioni: tutti i dettagli dietro al provvedimento.

Amazon ha deciso di sospendere tutte le spedizioni, una decisione arrivata insieme agli altri colossi del settore. Il colosso dell’e-commerce ancora doveva prendere una decisione, nelle ultime ore un comunicato ha cambiato le carte in tavola.

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La decisione del colosso dell’e-commerce (Via WebSource)

In questi giorni il mondo intero sta assistendo all’invasione della Russia in Ucraina. L’occidente non volendo rispondere con le armi sta imponendo importanti sanzioni finanziarie al paese di Vladimir Putin, con diversi colossi del mercato che stanno allontanando il paese. Dopo l’addio di tutti i servizi dell’intrattenimento, arriva anche la ritirata di Amazon che ha deciso di sospendere tutte le spedizioni nel paese russo. Inoltre un altro provider ha deciso di abbandonare quel paese.

Infatti a riportare la notizia ci ha pensato The Verge, secondo il quale anche Lumen, provider statunitense, avrebbe deciso di allontanarsi dalla Russia. Il tutto sarebbe stato giustificato da ragioni di sicurezza, come comunicato dallo stesso Lumen sul proprio blog ufficiale. Infine a seguire Lumen ci ha pensato un ulteriore provider statunitense come Cogent Communications, che già da un po’ di tempo ha deciso di sospendere il suo servizio in territorio russo. Andiamo quindi a vedere tutti i dettagli sull’addio.

Amazon, sospese le spedizioni in Russia: la decisione

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Nuova batosta per tutti i clienti russi dell’e-commerce (Via Screenshot)

Le società che hanno abbandonato la Russia come Cogent Communication e Lumen hanno clienti importanti come Rostelecom, operatore telefonico statale russo. Quindi a causa dell’addio la rete internet del paese potrebbe subire un rallentamento e vari “grattacapi” nel breve periodo. In ogni caso il dibattito su una mossa di questo tipo è ancora molto acceso.

Infatti c’è chi teme nuovi attacchi informatici della Russia, mentre altri invece ipotizzano che disconnettere la Russia dal mondo intero non sia una vera e propria mossa vincente. Con una scelta del genere, i cittadini potrebbero essere maggiormente esposti alla propaganda, visto che appunto non avrebbero accesso ai siti di informazione estera. Quindi la scelta europea rischia di diventare un vero e proprio boomerang.

Mentre per quanto riguarda la questione spedizioni, l’annuncio della sospensione di Amazon è arrivato proprio dal blog del colosso dell’e-commerce. Successivamente a riportare la notizia ci hanno pensato i portali specializzati The Verge e TechCrunch. Proprio quest ultimo ha rivelato che le spedizioni saranno sospese anche in Bielorussia. Inoltre allo stesso tempo sono arrivati i blocchi per alcuni servizi come Prime Video (non più accessibile in Russia) e al videogioco New World.