Bonus prima casa, si può ottenere due volte: quando è ammesso

Il bonus prima casa è rivolto ai giovani sotto i trentasei anni, l’Agenzia delle Entrata chiarisce quando si può usufruirne due volte: i dettagli

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato l’agevolazione per i giovani sotto i trentasei anni che consentirà loro di poter acquistare più facilmente la prima casa.

Bonus prima casa
Bonus prima casa (Fonte: Pixabay)

Tale misura consente agli under 36 di sottoscrivere un contratto di mutuo garantito e godendo di numerose aiuti fiscali. Nell’anno appena terminato le richieste inviate sono pari a circa quarantaseimila. I fondi stanziati ammontano a 242 milioni per mutui fino ad un massimo di 250 mila euro. La Legge di bilancio ha esteso la garanzia statale di copertura all’80% (prima era ferma al 60%).

Bonus prima casa, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Bonus prima casa
I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate (Fonte: Pixabay)

L’agenzia delle Entrate con l’interpello n. 956/2920/2021 ha chiarito che è ammissibile beneficiare per una seconda volta dell’incentivo, se il primo immobile per cui si è usufruito dell’agevolazione è inagibile. A patto che vengano rispettate alcune condizioni:

  • Non essere proprietari esclusivi o in comunione di un’altra abitazione nel comune in cui è situato l’immobile da acquistare.
  • Non essere titolare di altra abitazione acquistata con l’incentivo in questione
  • Essere residenti nel comune in cui si trova l’immobile
    Dunque, il possesso di altra abitazione non esclude l’agevolazione prima casa se l’abitazione risulta inidonea al soddisfacimento delle esigenze abitative. Quindi, per esempio, nel caso in cui l’edificio o l’appartamento in nostro possesso acquistato con il bonus prima casa sia andato a fuoco, questo non preclude l’acquisto agevolato di una nuova casa nello stesso comune.

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Si deve trattare di un impedimento oggettivo, non prevedibile e tale da non poter essere evitato che ha comportato l’impossibilità per il contribuente di continuare ad utilizzare l’immobile acquistato per finalità abitative. Tale oggettiva ed assoluta inidoneità dell’immobile pre posseduto deve risultare da idonea documentazione“. Questo è quanto si legge nel chiarimento dell’Agenzia delle Entrate. Per poter usufruire dell’incentivo bisogna essere in possesso di un Isee pari o inferiore ai 40 mila euro.

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Di seguito tutti i passaggi per poter beneficiare del bonus:

  • Accedere al sito Consap, ossia l’azienda del ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa di gestire i finanziamenti agevolati
  • Cliccare sull’opzione “Fondo prima casa” e cliccare su “Per accedere al Fondo con la garanzia dell’80%”
  • Scaricare un modulo e compilarlo con i dati del richiedente. Sarà, dunque, necessario accertarsi che il proprio istituto di credito rientri tra quelle che permettono il prestito (l’elenco completo è visibile sul sito Consap).