Caserta, incendio un negozio per vendettà: arrestato 44enne

Operazione dei Carabinieri a Caserta, dove hanno preso in arresto un uomo di 44 anni. L’uomo incendiò un negozio solamente per vendetta. 

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Le Fiamme Argento arrestano un uomo di 44 anni (via Screenshot)

Intervengono a Caserta i militari dei Carabinieri che prendono in arresto un uomo di 44 anni. Infatti l’uomo diede fuoco ad un negozio per una vendetta personale, recandosi a Casagiove per dar fuoco all’esercizio commerciale. L’episodio avvenne lo scorso 15 giugno, con le Fiamme Argento che solamente oggi sono riusciti a rintracciare l’autore dell’incendio doloso. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, con il 44enne che adesso è al carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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A condurre le indagini ci hanno pensato proprio i carabinieri della caserma di Casagiove. Infatti i militari dell’arma per portare a termine l’arresto hanno usufruito delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e dello stesso esercizio commerciale. Così i carabinieri hanno identificato l’uomo. Inoltre sempre le Fiamme Argento hanno rivelato che il 44enne poco prima si era fermato in un distributore di carburante, per riempire di benzina le stoffe che hanno poi innescato l’incendio.

Caserta, arrestato il responsabile dell’incendio a Casagiove: l’operazione

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Un arresto in provincia di Caserta dopo l’incendio doloso (via Carabinieri)

L’operazione dei Carabinieri di Casagiove è servita anche per ricostruire tutti i movimenti dell’uomo, che hanno poi portato a stabilire il raggio d’azione del 44enne. I primi accertamenti, inoltre, avevano permesso ai militari di rintracciare l’auto con la quale l’uomo aveva raggiunto il locale. All’interno del veicolo erano presenti i stracci cosparsi di materiale infiammabile.

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Durante la perquisizione domiciliare, le forze dell’ordine hanno sequestrato del liquido infiammabile e gli indumenti indossati nel corso del raid incendiario. Secondo gli inquirenti a far scattare la vendetta dell’uomo ci sarebbero stati dei dissidi con i responsabili del negozio. Questi ultimi, infatti, lo accusavano di un furto commesso nei giorni precedenti all’incendio doloso. Stesso in quell’occasione l’uomo minacciò i titolari di incendiare il locale.