Salerno, catturato terrorista jihadista: aveva combattuto per l’Isis in Siria

Importante cattura a Salerno, dove la Polizia ha catturato un pericoloso terrorista della Jihad. L’uomo ha combattuto in Siria per l’Isis.

Salerno
Dei combattenti dell’Isis (via screenshot YouTube)

Operazione delicata della Polizia a Lago, in provincia di Salerno. Infatti qui gli agenti hanno preso in arresto Afia Abderrahman, latitante marocchino di 29 anni. L’uomo è uno dei combattenti dell’Isis ed ha lottato al fianco dello Stato Islamico in Siria. Sul 29enne, inoltre c’era un mandato d’arresto internazionale. Stando alle indagini delle forze dell’ordine Afia è stato impegnato sul fronte Al Nusra in cui ricopriva la carica di responsabile militare.

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Le forze dell’ordine hanno individuato l’uomo in prossimità di un bar, in compagnia di altri cittadini extra-comunitari. Qui le auto della polizia lo hanno circondato, bloccato e arrestato, riuscendo a non suscitare l’allarme tra i suoi compagni. L’operazione è avvenuta lo scorso venerdì intorno alle ore 21. Subito dopo l’arresto Abderrahman è stato trasferito alla casa circondariale di Salerno.

Salerno, arrestato affiliato dell’Isis: l’operazione della Polizia

Salerno
Le forze dell’ordine prendono in arresto il jihadista (Getty Images)

Il 29enne marocchino è uno dei profili pericolosi, come segnalano le autorità di Spagna e Francia. Proprio per questo motivo la Polizia Italiana ha deciso di dare esecuzione ad un mandato di arresto internazionale. Adesso Afia Abderrahman dovrà rispondere all’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla preparazione ed alla commissione di atti di terrorismo, detenzione illegale di armi da fuoco, attività collettiva avente fine di attentare l’ordine pubblico e raccogliere fondi per il finanziamento di atti di terrorismo.

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L’operazione di cattura è stata svolta con l’importante coordinamento della A.G di Salerno. Infatti proprio l’A.G. ha tenuto una articolata attività di osservazione, controllo e pedinamento, integrata dall’impiego di rilevanti apparecchiature tecniche del Servizio di Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine. Inoltre il nome dell’uomo è nella banca dati Schengen dopo le segnalazioni in Francia e Spagna. Nel comparto di sicurezza della Francia, il nome del combattente era già apparso nel 2018. Venerdì la polizia italiana è riuscita a fermare ed arrestare il 29enne jihadista.