Guasto funivia del Faito, la Procura apre un’inchiesta

Guasto funivia del Faito, oggi riprende il servizio ma i magistrati di Torre Annunziata vogliono vederci chiaro

Funivia del Faito
Funivia del Faito (screen YouTube)

Domenica decine di passeggeri della funivia del Monte Faito hanno vissuto circa un’ora di panico quando sono rimasti bloccati nella cabina. La causa sarebbe un blackout ma la Procura della Repubblica di Torre Annunziata vuole vederci chiaro e ha aperto un fascicolo per appurare se ci sono responsabilità di terzi.

Quegli interminabili minuti hanno fatto pensare ai fantasmi del Mottarone e i magistrati vogliono chiarezza su vari punti, uno in particolare: il numero delle persone presenti nell’ultima corsa, quella in discesa.

In una nota l’azienda ha specificato che c’erano precisamente 31 persone, 26 adulti e cinque bambini. La capienza massima è di 35 persone ma a causa delle regole anti-Covid è stata ridotta all’80%, quindi 28 persone, ma c’è un motivo se domenica questa sono è stata superata di 2 unità.

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Guasto funivia del Faito, la spiegazione dell’Eav

Monte Faito
Paura sulla funivia del Monte Faito (Foto di Free-Photos da Pixabay )

Nella nota l’Eav ha spiegato che essendo l’ultima corsa prima della chiusura sono state fatte salire più persone con i bambini “in ossequio alle linee guida della conferenza delle Regioni del 28 aprile che prevede che in discesa si possa arrivare a 35 se ci sono file“.

Il guasto è accaduto alle 18.00 circa di domenica e dopo un paio d’ore l’azienda ha comunicato che è stato causato da un balzo della tensione elettrica che provocato la rottura di un fusibile e l’attivazione del sistema di sicurezza.

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Ieri la funivia è rimasta chiusa per i controlli e oggi riaprirà regolarmente. Sarebbe quindi causa di un fatto esterno alla gestione dell’Eav che in meno di un’ora ha fatto scendere tutti i presenti in totale sicurezza, ma la Procura pone la lente d’ingrandimento sul caso per fugare ogni dubbio.